Alberto Magatti torna in libreria con un romanzo che scava nel territorio più insidioso dell’adolescenza: quell’amicizia assoluta, viscerale, capace di segnare una vita intera. Finché amicizia non ci separi, pubblicato da Cinquesensi editore nella collana Interferenze, è disponibile da oggi in tutte le librerie.
La storia parte dal 1974, in una valle di montagna lontana da tutto. Quattro ragazzi stringono un patto che credono eterno, tra un magazzino nascosto nel bosco e desideri che non trovano ancora parole. Poi c’è la Grotta dei sette buchi: un luogo segreto, carico di sfide, dove entrare non è un gioco ma una prova di coraggio. Dopo quella prova, nulla sarà più come prima.
Il romanzo è narrato in prima persona da Secondino Guanziroli, che molti anni dopo prova a tornare indietro scrivendo. Non per assolversi, ma per capire. Perché certe scelte fatte da ragazzi non invecchiano: crescono insieme a noi, diventano rimorso, diventano identità.
Un romanzo di formazione sul peso del passato
L’incipit del libro cattura subito il tono dell’intera narrazione. «Sono più di trent’anni che non faccio una valigia e mi sto rendendo conto che di vestiti da infilarci dentro ne ho davvero pochi», scrive Magatti in apertura, con una voce che mescola malinconia e urgenza. Il protagonista si prepara a tornare nei luoghi dell’infanzia, dove tutto è cominciato e dove tutto si è spezzato.
Il passato, in questo romanzo, non è memoria: è presenza viva. La montagna, il magazzino camuffato nel bosco, la chiave arrugginita sotto la tegola rossa — ogni dettaglio torna con la precisione di chi non ha mai smesso di ricordare. «La natura si riprende i suoi spazi. Sempre. È solo questione di tempo», osserva il narratore, e la frase vale tanto per i boschi quanto per i segreti sepolti.
Il tema dell’amicizia come legame assoluto e pericoloso attraversa tutto il libro. Non l’amicizia rassicurante dei romanzi di formazione classici, ma quella totalizzante, esclusiva, che può diventare trappola.
Chi è Alberto Magatti

Alberto Magatti nasce il 15 settembre 1964 a Mandello del Lario, sul Lago di Como. Imprenditore per quarantacinque anni nel settore della meccanica di precisione, ha costruito una seconda vita parallela come scrittore. Il suo percorso letterario inizia nel 2016 con Dall’officina alla cucina, seguito nel 2021 dal romanzo Dado e le farfalle silenti, premiato al Concorso internazionale di Sarzana nella categoria sociale. Nel 2022 pubblica Ludovico detto Vico, e nel 2024 I girasoli di Isabelle, che ottiene il quarto posto nella categoria romanzi al Concorso internazionale di Sarzana e una menzione al Concorso Tre Colori.
Finché amicizia non ci separi è il suo quinto libro. Magatti è anche istruttore subacqueo, pilota di aereo e presidente della Cooperativa sociale Incontro di Mandello del Lario, realtà che avvicina al mondo del lavoro persone con disabilità.
Le presentazioni a Mandello del Lario
Il libro debutta ufficialmente sabato 21 marzo, con un firmacopie all’Aquilario Libreria di Via Parodi 24 a Mandello del Lario, a partire dalle 11. L’ingresso è libero.
Martedì 24 marzo alle 21 si tiene la presentazione ufficiale al Teatro De Andrè di Piazza Leonardo Da Vinci, sempre a Mandello del Lario. Con l’autore dialoga la giornalista Chiara Ratti; Sara Vitali legge alcune pagine del romanzo, mentre l’Alma Acoustic Duo esegue brani musicali dal vivo. La serata si chiude con un momento conviviale.
Finché amicizia non ci separi è pubblicato da Cinquesensi editore nella collana Interferenze, 176 pagine, formato 15×21 cm, ISBN 978-88-99876-38-8. Il prezzo è 18 euro.