HomeUltima OraFerragosto ancora bollente, poi tregua con temporali: le previsioni meteo

Ferragosto ancora bollente, poi tregua con temporali: le previsioni meteo

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Ancora almeno 24 ore di caldo record e afa soffocante. Poi, dopo Ferragosto, ecco che arriverà l’attesa tregua, con un primo cambiamento grazie a una rapida perturbazione temporalesca che darà il via ad una fase decisamente più dinamica. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 14 agosto, e per i giorni a venire.

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la giornata di Ferragosto trascorrerà ancora sotto l’assedio di temperature ben al di sopra della media stagionale. A guidare questo quadro meteorologico è la costante risalita di masse d’aria di matrice subtropicale provenienti dal cuore del Sahara. Non si tratta di un episodio isolato: questa configurazione ci accompagna ormai da settimane senza soluzione di continuità, intrappolando l’Italia e gran parte del Mediterraneo in una bolla d’aria rovente e stagnante.

La persistenza e l’intensità di questi promontori africani sono il segno inequivocabile di un’estate sempre più estrema, chiaro sintomo di un cambiamento climatico che sta progressivamente ridisegnando la geografia delle nostre stagioni. Periodi di caldo spietato, un tempo considerati eccezionali o confinati a brevi parentesi estive, sono diventati ormai la nuova norma climatica del bacino del Mediterraneo. Come evidenziato dallo studio de iLMeteo.it sui cambiamenti climatici (Rapporto sul Clima del XXI secolo), l’aumento termico ha interessato in modo marcato le regioni del Centro Italia, in particolare quelle tirreniche. La causa principale è il surriscaldamento del medio Tirreno: nei mesi estivi la temperatura superficiale dell’acqua si avvicina — e talvolta supera — la soglia dei 30°C. In questo modo, un elemento che storicamente svolgeva un’azione mitigatrice si è trasformato in un potente amplificatore della calura.

L’assetto atmosferico attuale subirà tuttavia una prima rottura a partire da domenica. Un prolungamento depressionario legato a un ciclone in formazione sul Nord Europa riuscirà a scardinare il bordo settentrionale dell’anticiclone, inviando una rapida ma incisiva perturbazione temporalesca verso l’Italia. I primi segnali di cedimento si avvertiranno già durante la giornata di domenica, con il rischio di rovesci e temporali in sviluppo sulle Alpi, in rapida estensione alle vicine pianure del Nord-Ovest e alla Sardegna. Sarà solo l’inizio: da lunedì il fronte instabile sfonderà con maggiore decisione su l’Italia, portando temporali diffusi e trasversali al Nord, per poi estendersi progressivamente anche a parte delle regioni centro-meridionali, imponendo una prima e netta battuta d’arresto alla grande calura.

Venerdì 14. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi occidentali specie di confine. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: soleggiato, locali acquazzoni sui monti.

Sabato 15. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sulle Alpi centro occidentali. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: temporali sui rilievi, intensi in Sardegna.

Domenica 16. Al Nord: sole e caldo, ma temporali su Alpi, Prealpi e locali in pianura. Al Centro: sole e caldo, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole prevalente.

Tendenza: lunedì arriva una perturbazione con prime piogge e temporali al Nord, in estensione al resto del Paese.

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