Ludwig van Beethoven sui 10 euro, Marie Curie sui 20 euro, Leonardo da Vinci sui 100 euro. Ma anche un picchio muraiolo, un martin pescatore, il Parlamento europeo e la sede della Bce: sono alcuni dei soggetti protagonisti delle nuove banconote in euro per le quali oggi la Banca centrale europea ha presentato i disegni finalisti. Il concorso per la progettazione della prossima serie di banconote è nella sua fase finale: ora un sondaggio tra i cittadini europei, come spiegato anche dalla presidente Christine Lagarde, contribuirà a determinare la scelta del design (entro fine anno) che poi sarà sviluppato e testato prima di entrare in produzione.
Ognuno potrà scegliere tra cinque opzioni (da “mi piace molto” a “non mi piace per niente”) su ogni serie proposta, e non sulla singola banconota. In più verrà chiesta la motivazione della propria scelta. Il questionario online è già attivo sul sito della Bce. L’immissione in circolazione delle nuove banconote è prevista negli anni successivi e le precedenti serie di banconote in euro manterranno il proprio valore e continueranno a circolare insieme alla nuova serie. Sarà la prima riprogettazione completa delle banconote in euro dopo la loro emissione nel 2002. Le nuove banconote saranno dotate di caratteristiche di sicurezza nuove e più avanzate per agevolarne il riconoscimento e l’accessibilità, anche da parte delle persone con problemi visivi. La Bce vuole anche ridurre l’impronta ambientale delle banconote rendendole più resistenti all’usura e ricorrendo a materiali e processi di produzione più sostenibili.
I design si basano su due diversi temi (‘Cultura europea’ e ‘Fiumi e uccelli’) e solo uno di questi due sarà il protagonista della banconote del futuro. Le proposte sono state scelte tra oltre 1.200 candidature da parte di grafici, a 25 dei quali è stato chiesto di elaborare la propria proposta per uno o per i due temi. Una giuria indipendente da 21 esperti di discipline diverse ha selezionato le dieci proposte, che ora saranno al centro del nuovo sondaggio online aperto fino al 21 settembre 2026. Un altro sondaggio, con le stesse domande, sarà condotto in parallelo da una società di ricerca indipendente presso un campione rappresentativo di cittadini dell’area dell’euro. La Bce pubblicherà un rapporto sui risultati di entrambi i sondaggi una volta selezionato il progetto finale. Le risposte del pubblico costituiscono un elemento fondamentale per assicurare l’inclusività perseguita dall’Eurosistema, consentendo di prestare ascolto alle opinioni dei cittadini di tutta Europa.
Il Consiglio direttivo dovrebbe adottare la decisione finale sul disegno delle nuove banconote intorno alla fine dell’anno, sulla base di una combinazione di contributi, tra cui le conclusioni della giuria del concorso, una valutazione tecnica e i risultati dei due sondaggi.
“La progettazione della nuova veste grafica delle banconote in euro si inquadra nell’azione a lungo termine dell’Eurosistema volta a garantire che il contante resti un mezzo di pagamento sicuro, efficiente e vicino ai cittadini e preservi il loro accesso alla moneta pubblica e la loro libertà di scegliere come pagare”, ha dichiarato Piero Cipollone, Membro del Comitato esecutivo della Bce. “Le banconote in euro non sono un semplice mezzo di pagamento: sono una delle espressioni più tangibili dell’Europa”, ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde. “Coniugando bellezza e significato, rinsalderanno la nostra identità comune.”