La richiesta di scostamento è dovuta, non è indiscriminata, è totalmente e consapevolmente richiesta e garantisce la sostenibilità del debito come fatto in questi anni. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel suo intervento in Aula alla Camera sul Dpfp.
Lo scostamento è un passo consapevole di deviazione rispetto alla linea di prudenza, ha spiegato, ed è volto a dare sostegno famiglie e imprese in difficoltà a causa dell’incremento dei prezzi. “L’auspicio è che sia condiviso questo approccio di permettere allItalia di presentarsi in modo credibile di fronte a istituzioni e mercati, non sono scostamenti indiscriminati né in numero né in quantità ma è garantita la sostenibilità della finanza pubblica e del debito come è stato fatto in questi anni”, ha quindi sottolineato Giorgetti che ha parlato in un’Aula semivuota.
“E’ complicato programmare in un periodo di turbolenza”, ha detto ancora, confermando la rotta, perché si annunciano nuvoloni all’orizzonte. Il ministro ha poi confermato l’obiettivo di uscita dalla procedura Ue la prossima primavera con il dato sul deficit 2026 al 2,9% .