Smantellato lo stand di un’azienda italiana, La Selvaggia, che aveva esibito immagini di donne nude per vendere vongole a Conxemar, uno degli eventi fieristici più importanti al mondo per il mercato dei prodotti del mare surgelati che si tiene annualmente a Vigo, in Galizia (Spagna), presso il centro espositivo Ifevi. L’annuncio dell’espulsione è stato dato ieri dalla direzione della fiera di Vigo che ha invitato La Selvaggia a rimuovere entro le 10:00 di questa mattina il proprio marchio da qualsiasi punto visibile all’interno del quartiere fieristico. E’ quanto si apprende da La Voz de Galicia, uno dei principali quotidiani spagnoli.
Durante la sua partecipazione all’evento, La Selvaggia ha messo a disposizione dei potenziali clienti dépliant in cui promuove il proprio catalogo di frutti di mare e bivalvi accompagnati da fotografie di giovani donne nude e slogan come ‘pesce fresco’ o ‘non tutte le vongole sono uguali’.
“Come annunciato ieri sera dall’organizzazione della fiera Conxemar – si legge sul quotidiano – l’espulsione dell’azienda italiana che utilizzava immagini di donne nude per vendere vongole è stata eseguita con effetto immediato. Questa mattina, alle ore 09:00, una delegazione dell’associazione imprenditoriale si è fatta trovare davanti allo stand dell’azienda La Selvaggia per procedere con il suo allontanamento. Conxemar ha concesso un’ora di tempo, fino alle 10:00, affinché i rappresentanti della ditta si recassero al quartiere fieristico e ritirassero il proprio materiale. Alla fine sono stati alcuni colleghi della delegazione italiana a chiudere il loro spazio”.
“L’azienda italiana, con sede nella regione Emilia-Romagna, faceva parte di un’ampia rappresentanza imprenditoriale con cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) del paese mediterraneo è sbarcato all’evento di Vigo. Questo Ministero è il responsabile dello spazio espositivo – scrive il quotidiano spagnolo – e per questo motivo Conxemar si è rivolta a lui per comunicargli l’espulsione di La Selvaggia a causa dell’uso della donna come richiamo commerciale sessista e degradante” in un evento che accoglie più di 30.000 visitatori da tutto il mondo. Secondo La Voz de Galicia, “il dipartimento della Pesca italiano ha assicurato di essere all’oscuro della campagna promozionale e ha espresso il suo netto rifiuto”.
Secondo quanto apprende Adnkronos, il dipartimento Pesca del Masaf ha inviato una lettera agli uffici della Regione Emilia-Romagna per segnalare che l’azienda individuata dalla stessa Regione per partecipare alla fiera, a seguito di un apposito avviso pubblico, aveva diffuso materiale promozionale ritenuto lesivo della dignità della donna. Non appena venuto a conoscenza dei fatti, il Dipartimento Pesca ha escluso l’azienda dal Padiglione Italia. Il provvedimento è stato adottato in stretto raccordo con l’organizzazione di Conxemar, che ha revocato gli accrediti all’azienda, escludendola dalla manifestazione.
La Selvaggia è una ditta con sede a Sant’Arcangelo di Romagna che promuove ‘i sapori dell’Adriatico’. Sui social network, una settimana fa, aveva pubblicato un’anteprima di dépliant con giovani donne nude accompagnata dal seguente testo: ‘Abbiamo riversato in queste pagine un po’ del nostro mare, un po’ della nostra follia e tutto il cuore che mettiamo nel nostro lavoro ogni giorno. Il risultato? La Selvaggia, senza filtri. Sfoglia, scopri, sorridi. E se sei alla fiera di Vigo, vieni a conoscerci’. E oggi, dopo la cacciata, ha pubblicato la foto di una vongola che manda un bacio con questa didascalia: “Non siamo per tutti. E va bene così. La nostra esperienza nel settore ci ha insegnato una cosa: essere diversi, e soprattutto essere liberi, è la chiave per scegliere solo la qualità. Liberi di seguire il mare. Liberi di fare le cose a modo nostro. Liberi di non scendere a compromessi.
Perché quando la qualità viene prima di tutto, essere diversi non è un limite. È la nostra forza. La Selvaggia. Libera per natura”.