HomeSpettacoloMusicaCremona Band Festival 2026: prima mondiale e una band inglese per la...

Cremona Band Festival 2026: prima mondiale e una band inglese per la quarta edizione

- Advertisement -

Una prima mondiale assoluta apre la quarta edizione del Cremona Band Festival, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026 nell’ambito di Cremona Musica Expo & Festival. Sul palco anche la Lymington Town Band, formazione proveniente dal sud dell’Inghilterra: è la prima volta che una band straniera partecipa alla rassegna, segnando il salto internazionale di un festival nato appena tre anni fa.

L’evento di apertura è affidato a Sky Ice, brano commissionato dalla Banda di Borgosatollo al compositore olandese Hardy Mertens. Questo brano verrà presentato a Cremona per la prima volta a livello mondiale, sottolinea Andrea Maggioni, presidente del Coordinamento Bande Musicali delle province di Cremona e Mantova e ideatore del festival. Una prima esecuzione assoluta che colloca Cremona al centro della scena bandistica internazionale.

Undici le formazioni in programma, con una rappresentanza geografica che copre il paese da nord a sud. Dal Nord al centro Italia, fino all’Inghilterra, spiega Maggioni, significa che anche dal punto di vista bandistico abbiamo raggiunto il livello internazionale.

Ponchielli e la storia bandistica cremonese

Accanto alle esibizioni, il festival ospita una conferenza dedicata ad Amilcare Ponchielli, compositore cremonese celebre in tutto il mondo per l’opera La Gioconda. Meno nota è la sua produzione per banda: oltre trecento opere scritte durante gli anni in cui diresse le bande di Cremona e Piacenza. A illustrare questa pagina della storia musicale locale saranno il professor Emiliano Gusberti e il professor Zappalà.

Una pagina della storia musicale locale che il Band Festival porta in primo piano, commenta Maggioni. Il festival si conferma così spazio di riflessione oltre che di performance.

Il Conservatorio Monteverdi e le associazioni nazionali

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la partecipazione degli allievi del Conservatorio Monteverdi di Cremona, diretti dal maestro Lorenzo Pusceddu, docente dell’istituto e compositore affermato a livello internazionale nel repertorio per bande. Al festival prendono parte anche due realtà di rilievo nazionale: il Tavolo Permanente delle Associazioni Bandistiche Italiane, che riunisce dieci federazioni e circa duemila bande da tutta Italia, e la DIBA, Associazione dei Direttori Italiani di Banda.

La chiusura è affidata ai due inni nazionali, italiano e britannico, eseguiti insieme al termine dei tre giorni. Sarà il momento di chiusura più ufficiale e più solenne, conclude Maggioni. Una scena difficile da immaginare, fino a pochi anni fa, in una fiera nata attorno alla liuteria.

Il contesto: Cremona Musica Expo & Festival

Il Cremona Band Festival è una delle sezioni del Wind Festival all’interno di Cremona Musica Expo & Festival 2026, che dal 2 al 4 ottobre trasforma i padiglioni di CremonaFiere in un hub internazionale della musica. Oltre 400 espositori da più di 35 paesi, 200 eventi in tre giorni e più di mille artisti sui palchi. Il programma include la liuteria d’alta qualità di Mondomusica, l’Electric Sound Village con ospiti come Stef Burns, Franco Mussida e Filippo Graziani, il Cremona Acoustic Blues Meeting, una mostra di chitarre storiche dell’Ottocento e i nuovi contest dedicati ai giovani — il Cremona Musica Young Band Contest e il Cremona Musica Piano Contest — oltre alla prima collaborazione con Soundmit per le nuove tecnologie audio.

Il Band Festival nasce dalla collaborazione tra il Coordinamento Bande Musicali delle province di Cremona e Mantova, CremonaFiere e la Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia. L’ingresso è nell’ambito della manifestazione fieristica.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Più letti

- Advertisement -