Fornire a investitori, fondi pensione, e aziende proprietarie di asset risposte che tengano conto degli scenari climatici, integrando dati satellitari e proiezioni climatiche: è lo scopo del progetto Ceres-Horizon, un servizio sviluppato da WieldMore investment management, società londinese autorizzata dalla Financial conduct authority (FCA) e specializzata nell’analisi dei rischi climatici e finanziari. La società è stata selezionata per un finanziamento della UK Space Agency insieme ad altri sei progetti sostenuti nell’ambito del programma Commercial climate services call 4.
Il programma prevede finanziamenti complessivi pari a 500.000 sterline per i sette progetti selezionati. Il servizio sviluppato da WieldMore, Ceres-Horizon, analizza siti per nuovi investimenti e asset esistenti nei settori delle energie rinnovabili, dell’industria, dell’agricoltura e delle infrastrutture digitali, prendendo in considerazione i 28 pericoli climatici fisici del quadro Do No Significant Harm.
Lo scopo è riuscire a rispondere alle domande degli investitori: dove costruire una nuova infrastruttura, se un asset resterà operativo in scenari futuri plausibili, se acquistarlo, finanziarlo o dismetterlo e, nel definire il budget di adattamento, quali asset siano meno resilienti; dove, quindi, il clima possa incidere maggiormente sui flussi di cassa e dove ogni euro investito possa evitare le perdite più elevate. Per capirlo WieldMore fornisce l’esempio di un asset industriale da 100 milioni di euro: alluvioni, temperature estreme ed eventi meteorologici intensi potrebbero causare perdite finanziarie attese di 600.000 euro all’anno, tra danni materiali, interruzioni operative e minori ricavi. Un investimento mirato di 2 milioni di euro potrebbe ridurre tali perdite attese di oltre il 60%.
Per riuscire a individuare i possibili investimenti il servizio combina dati satellitari di osservazione della Terra con “modelli di proiezione climatica per tradurre l’esposizione ai rischi in impatti sui flussi di cassa a livello di singolo asset e in modelli finanziari trasparenti per quantificare gli investimenti in adattamento necessari a mantenere resilienti gli asset esistenti”, si legge in una nota di WieldMore.
Il servizio in sviluppo intende supportare le scelte lungo l’intero ciclo di vita degli asset: localizzazione, acquisizione, finanziamento, verifica della continuità operativa in scenari climatici futuri e allocazione dei budget di adattamento. Le funzionalità descritte rappresentano obiettivi di sviluppo del progetto. “Il rischio climatico è sempre più una questione finanziaria e operativa, non soltanto di rendicontazione sulla sostenibilità”, dichiara Giuseppe Amitrano, Chief executive officer di WieldMore. “Per imprese e investitori è fondamentale comprendere come l’esposizione climatica incida sui flussi di cassa e dove gli investimenti in resilienza possano evitare le perdite maggiori. Il sostegno della UK Space Agency ci aiuterà a sviluppare ulteriormente questa prospettiva finanziaria”.