La suggestiva cornice della Cappella Barocca dell’Istituto italiano di cultura di Praga ospiterà domani a partire dalle 18,30, un recital del pianista Gabriele Strata, uno dei musicisti più brillanti ed eclettici della sua generazione. L’evento si inserisce nel quadro del progetto di successo ‘Giovani talenti musicali italiani nel mondo’, nato dalla forte sinergia istituzionale e artistica tra l’Accademia Musicale Chigiana, la Fondazione Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola e il Cidim, Comitato Nazionale Italiano Musica ed è inserito nella rassegna ‘Oltre il Sipario… Musica!’, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura per presentare nella prestigiosa scena praghese i più talentuosi musicisti italiani. Il programma musicale scelto dal pianista per la serata d’eccezione a Praga offrirà un affascinante percorso stilistico attraverso i capolavori di Ottorino Respighi, Fryderyk Chopin, Franz Liszt e Franz Schubert.
“La presenza di un talento come Gabriele Strata a Praga testimonia l’alto valore formativo ed espressivo della scuola musicale italiana contemporanea. Il nostro obiettivo principale come associazione è proprio quello di oltrepassare i confini e offrire ai nostri giovani artisti i palcoscenici migliori del mondo. Esportare la cultura e la musica Made in Italy vuol dire investire nel futuro del nostro patrimonio artistico”, spiega il presidente del Cidim, Francescantonio Pollice.
“Una delle priorità del nostro lavoro è dare spazio all’eccellenza giovanile, creando attraverso la cultura legami forti e duraturi in un Paese in cui la musica è linguaggio quotidiano e condiviso da tutti. Siamo davvero felici di presentare Gabriele Strata; il suo talento, già applaudito in prestigiose sale europee e non solo, rappresenta perfettamente l’energia e l’altissimo livello artistico che la cultura italiana sa offrire alle più importanti platee internazionali”, conclude la Direttrice dell’Istituto italiano di Cultura di Praga, Marialuisa Pappalardo. Il progetto ‘Giovani talenti musicali italiani nel mondo’ è sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) attraverso la rete globale delle Ambasciate d’Italia, degli Istituti Italiani di Cultura e dei Consolati Generali e dal Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo (MiC).