Black Friday: come risparmiare davvero ed evitare frodi e inganni

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Il Black Friday ha ormai preso ampiamente piede nella nostra cultura. Benché si tratti di una ricorrenza importata d’oltreoceano, è parte integrante delle nostre abitudini d’acquisto, al punto che per i retailer rappresenta in molti casi l’occasione di vendite più importante dell’anno, superando i tradizionali saldi di fine stagione. Questo perché il Black Friday è un forte incentivo perché a meno di un mese è Natale (con conseguenti regali da comprare) e che i consumatori non hanno ancora dato fondo ai loro budget, presi dall’entusiasmo delle imminenti feste di fine anno.

Proprio perché quest’anno la sensibilità verso le spese da sostenere è maggiore, a causa della situazione di crisi globale e aumento dei prezzi, Tiendeo.it, compagnia leader nei servizi drive-to-store per il settore retail ed esperti in cataloghi digitali, e sempre a favore di una relazione consumatore-retailer trasparente e positiva, ha creato una guida per aiutare tutti gli italiani a trarre i maggiori benefici da questo Black Friday, evitando truffe mascherate da grandi occasioni e risparmiando con acquisti utili, sicuri e ponderati.

Black Friday, attenzione alla pressione psicologica

Dietro a ogni potenziale acquisto e campagna pubblicitaria, ci sono team di esperti che analizzano i nostri le nostre abitudini e i nostri bisogni. Si tratta di un’arte sempre più sofisticata finalizzata alla vendita, sta a noi imparare a riconoscerla e sfruttarla nel miglior modo possibile.

  1. Prezzi con decimali. Sono un classico, ingannano la mente e incentivano l’accumulo di prodotti nel carrello. Se il conto finale ci sorprende, fermiamoci a riflettere ed eliminiamo.
  2. Sconti, regali, omaggi. Non solo perché una cosa sia fortemente scontata, significa che dobbiamo comprarla. Anche in questo caso, togliamo dal carrello ciò che non serve davvero.
  3. Pressione al momento dell’acquisto. Vi sono e-commerce con carrelli online dotati di timer, che creano fretta e impediscono di ragionare lucidamente. Per evitare di esserne vittime, possiamo dividere il momento dell’acquisto in più fasi e fare prima un tour di perlustrazione, e solo in un secondo momento, con la dovuta calma, procedere all’acquisto di ciò che davvero ci interessa.
  4. Soddisfatti o rimborsati. Frasi come queste devono essere prese alla lettera, e non solo come incentivo all’acquisto. Se non si è soddisfatti, si procede al rimborso. Senza remore. Esistono norme europee che regolano tempi, limiti e costi delle politiche di reso. Si tratta di un diritto del consumatore, perché rinunciarvi?
  5. Ultime unità. È un altro elemento di forte pressione sulla psiche del consumatore, che a volte è vero, a volte no. Ma anche se lo fosse, l’offerta del mercato è talmente ampia che non bisogna farsi sopraffare dall’angoscia di rimanere a mani vuote. Potrebbe finire quel prodotto specifico, ma esistono sempre alternative altrettanto interessanti, basta avere pazienza.

La sicurezza online

Quando parliamo di acquisti sicuri, fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. E se è vero che l’e-commerce è ormai parte della nostra quotidianità, non dobbiamo però abbassare la guardia, e mantenere sempre l’attenzione su alcuni punti fondamentali.

  1. Password e antivirus. Scegliere password sicure con combinazioni di caratteri speciali e alfanumerici, che non includano nomi, luoghi o date importanti facilmente deducibili. Insieme a un antivirus aggiornato, è la base per proteggersi da eventuali hacker.
  2. Analisi del venditore. Verificare la presenza di certificati di sicurezza di acquisti online, come ad esempio “Trusted Shops” o “Symantec”, garanzia di transazioni sicure. Bene anche verificare che il lucchetto nella parte esterna della URL non sia rosso (in caso lo fosse, si raccomanda di non comprare) e che vi siano le informazioni fiscali e corporative del brand.
  3. Pagamenti sicuri. Per evitare problemi, meglio usare Paypal. In alternativa è meglio la carta di credito che quella di debito, perché permette di gestire con maggiore facilità un rimborso.
  4. Cookies e privacy. È importante leggere prima di dare il proprio consenso al trattamento dei dati personali, ed essere consapevoli dell’uso che possono farne le aziende in questione.
  5. No reti wifi pubbliche. Quando usiamo dati sensibili personali, e soprattutto quando dobbiamo effettuare acquisti online (o consultare il sito della banca) utilizzare delle reti wifi pubbliche equivale a esporsi a un rischio. Per questo tipo di azioni si raccomanda sempre l’uso di reti private, meglio ancora selezionando anche la modalità di navigazione privata.

Meglio prevenire: come prepararsi e giocare d’anticipo

Oltre a conoscere in profondità quali sono i rischi esterni a cui ci si espone, sia dal punto di vista della pressione psicologica che della sicurezza nell’acquisto online, è bene prendere provvedimenti regolando e controllando il proprio atteggiamento, anche in vista del Black Friday, grande e potenzialmente dispendioso evento. Ecco alcuni consigli per evitare di effettuare acquisti sconsiderati, presi dall’entusiasmo del momento e dalla percezione che ci porta a vedere ovunque affari da non perdere.

  1. Lista personale-necessario. In questa lista bisogna mettere tutto ciò che serve davvero e su cui è importante risparmiare perché si tratta di acquisti imprescindibili da fare a breve termine. Proprio per questo, è fondamentale arrivare preparati, facendo indagini previe e informandosi sui prezzi di mercato prima di procedere a comparare.
  2. Lista dei regali. È un modo per pensare alle persone care e risparmiare al tempo stesso. Cosa regalare e a chi? Quanto vogliamo spendere per ognuno? Qual è il budget totale?
  3. Nella lista dei desideri, possiamo mettere oggetti di varia natura e prezzi. A seconda del budget rimasto a disposizione, possiamo esaudirne alcuni. È una lista a lungo termine e non urgente e come tale va interpretata.
  4. Fissare un budget. Possiamo fissare un budget totale, che includa lista personale-necessario e lista regali, e poi suddividerlo tra le due liste. A seconda delle occasioni che troviamo e delle spese che poco a poco iniziamo a sostenere, possiamo poi ridistribuirlo e riorganizzarlo.

Consultarsi con una persona fidata. Non bisogna fare tutto da soli. In molti casi è utile ascoltare il parere di chi conosce bene un determinato settore (ad esempio, se dobbiamo comprare un computer, uno smartphone, un elettrodomestico, mobili da giardino, regali per un neonato…) perché avrà un quadro generale più chiaro e una migliore percezione del rapporto qualità/prezzo di ciò che abbiamo intenzione di acquistare.

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