La Sicilia si attesta crocevia delle politiche alimentari, della tutela delle tradizioni e dell’alta riflessione culturale. Da domani al 30 agosto lo scenario del Castello Manfredonico Chiaramontano di Mussomeli (Caltanissetta) ospiterà l’unica tappa regionale di “Road to Terra Madre”, il percorso itinerante di avvicinamento al Salone del Gusto di Torino (in programma dal 24 al 27 settembre). L’evento, promosso da Slow Food, si integra all’interno della 114ª edizione dell’Antica Fiera del Castello ed è organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Nigrelli.
A caratterizzare la tre giorni saranno due pilastri principali: l’approfondimento culturale d’autore e l’alta gastronomia legata ai territori. Tra i momenti di punta figura la presentazione del saggio “Linguaggi dell’enogastronomia” del semiologo e docente universitario Gianfranco Marrone (sabato 29 agosto, ore 18 presso la Scuderia del Castello), un’analisi di alto profilo che indaga il cibo come codice sociale e sistema identitario. Sul fronte del gusto, i riflettori saranno puntati sul ciclo delle “Cene della Biodiversità” al Villaggio Slow Food, firmate dai maestri dell’Alleanza dei Cuochi: dalla chef Ita Galfano (venerdì 28) al maestro trapanese Pino Maggiore con il suo iconico ‘U Cuscusu’ incocciato a mano (sabato 29), fino alla cena didattica dedicata ai piatti della tradizione e del recupero di Mussomeli (domenica 30). «È un grandissimo onore organizzare la 114ª edizione dell’Antica Fiera del Castello, un appuntamento che si conferma tra i più prestigiosi del Sud Italia e sicuramente il più antico», dichiara il sindaco di Mussomeli, Gianluca Nigrelli. «Negli anni la fiera è diventata un punto di riferimento zootecnico, unendo alla tradizione un taglio scientifico volto al miglioramento delle razze ovine e caprine. Il legame con Slow Food, giunto al terzo anno, rispecchia una visione condivisa che punta sulla filiera corta, sui prodotti sani e sulla promozione di Mussomeli come destinazione ‘slow’, legata allo stile di vita lento e alla qualità».
Un’impostazione sottolineata anche dal presidente di Slow Food Sicilia, Fabio Di Francesco: «Abbiamo scelto Mussomeli per la collaborazione ormai triennale con l’Amministrazione e perché questo territorio rappresenta un forte simbolo di resilienza per le aree interne e la lotta allo spopolamento». Il ricco programma comprende inoltre Laboratori del Gusto sui formaggi di Presidio condotti dal presidente nazionale ONAF Gianpaolo Gaiarin, degustazioni di birre artigianali, salumi ovini e Torrone di Caltanissetta, laboratori didattici per bambini, un convegno sulla pastorizia e il concorso zootecnico dedicato alle razze autoctone (Comisana, Siriana, Barbaresca e Valle del Belìce).