Markus Eder torna sullo schermo, ma questa volta la domanda non è come scendere una montagna: è perché farlo. We Can’t Not, il docufilm coprodotto da Legs of Steel e Red Bull Media House, è disponibile da inizio novembre su Red Bull TV e sul canale YouTube Red Bull Snow. Sessanta minuti che non raccontano solo il freeskiing, ma il processo creativo che sta dietro a un film sulla neve.
Il progetto nasce da un’idea del freeskier e filmmaker britannico Paddy Graham, che ha trascorso gran parte della sua carriera a realizzare ski movie senza riuscire a spiegare, nemmeno a se stesso, cosa lo spingesse a farlo. Da questa domanda irrisolta è nata la struttura del film: un racconto sul making of di uno ski movie, con le riprese in montagna, le scelte creative, le difficoltà logistiche e le relazioni che si costruiscono lungo il percorso. Un film su un film, appunto.
Markus Eder: dal Nine Knights al Freeride World Tour
Nato a Brunico e cresciuto in Valle Aurina, Eder è entrato nel radar internazionale nel 2010, quando da semisconosciuto ha vinto il Nine Knights grazie a una wild card, superando alcuni dei migliori freeskier al mondo. La carriera ha poi attraversato discipline diverse: nel 2014 ha gareggiato alle Olimpiadi invernali di Sochi nello slopestyle, nel 2019 ha conquistato il titolo di campione del mondo al Freeride World Tour.
Ma accanto ai risultati agonistici, Eder ha sviluppato un interesse crescente per la produzione audiovisiva legata al suo sport. Nel 2021 aveva già collaborato con Legs of Steel e Red Bull per The Ultimate Run, film che raccontava la sua evoluzione attraverso una discesa capace di unire freestyle, freeride e diverse interpretazioni dello sci. Quel progetto aveva vinto uno Sports Emmy, con la direzione delle riprese action affidata a Christoph Thoresen, che torna nel medesimo ruolo anche in We Can’t Not.
Graham spiega senza giri di parole perché la presenza di Eder fosse imprescindibile: Se vuoi ottenere immagini straordinarie, devi avere al tuo fianco i migliori sciatori. Ed è per questo che scegliere Markus Eder è stato del tutto naturale. Per molti è il miglior sciatore del pianeta e ha dimostrato il suo talento in ogni ambito: ha gareggiato ai massimi livelli nel freestyle, ha vinto il Freeride World Tour e ha creato uno dei film sullo sci più visti nella storia di YouTube. Ma ciò che lo rende davvero speciale va oltre i suoi successi sportivi: il fatto di essere un punto di riferimento per la sua comunità, che sostiene le nuove generazioni e vuole restituire qualcosa al territorio in cui è cresciuto.
Alaska, Giappone, Valle Aurina: due anni di riprese in dieci paesi
La produzione ha richiesto due anni di lavoro e spostamenti in dieci destinazioni: Alaska, Whistler in Canada, Valle Aurina, Helsinki, Wānaka in Nuova Zelanda, Innsbruck, Hokkaido in Giappone, Sheffield nel Regno Unito e la regione svizzera dei Dents du Midi. L’Alaska, territorio simbolo del freeride, ospita alcune delle sequenze più spettacolari del film.
Accanto a Eder e Graham, il cast include altri tre nomi del freeskiing internazionale: l’austriaco Tom Ritsch, il canadese Kye Petersen e il neozelandese Finn Bilous. Tra gli elementi tecnici più insoliti della produzione c’è l’utilizzo dell’Hyperbowl, un grande studio virtuale a LED situato in Germania, che ha permesso di ricreare i paesaggi dell’Alaska anche nelle scene girate con la famiglia di Graham. Il film alterna così riprese in alta quota, ambientazioni digitali e sequenze dietro le quinte.
Il progetto è scritto e diretto da Adam Gendle, prodotto da Tobi Reindl e Paddy Graham. La fotografia è firmata da Johno Verity. La colonna sonora originale è del duo indie rock austriaco Cari Cari.
Sean Bean voce narrante: l’attore di Game of Thrones accompagna lo spettatore
A dare voce al racconto è Sean Bean, l’attore britannico noto per i suoi ruoli ne Il Signore degli Anelli e Il Trono di Spade. Bean accompagna lo spettatore nelle diverse fasi della produzione con tono ironico, dichiarando apertamente di non essere un esperto di sci ma di voler comunque fare del suo meglio. Una scelta che alleggerisce il racconto senza togliergli profondità.
We Can’t Not è disponibile ora su Red Bull TV e su YouTube, canale Red Bull Snow.