HomeUltima OraLavoro, Manageritalia: "In Friuli Venezia Giulia occupazione giovanile sopra media nazionale"

Lavoro, Manageritalia: “In Friuli Venezia Giulia occupazione giovanile sopra media nazionale”

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In Friuli Venezia Giulia il tasso di occupazione tra i 25 e i 34 anni raggiunge il 76,6%, oltre 8 punti sopra la media italiana (68,4%), e la disoccupazione nella stessa fascia d’età si ferma al 6,3%, contro il 9,5% nazionale. Il valore aggiunto per occupato è in linea con la media italiana (indice 100), mentre nel terziario di mercato resta sotto (96). Trieste è l’unica provincia sopra la media sia nell’insieme dell’economia sia nel terziario, dove è fra le prime in Italia. Su questi dati di AstraRicerche (elaborazione dati ISTAT) per Manageritalia Friuli Venezia Giulia si concentra l’attenzione dei manager, donne e uomini abituati a confrontarsi con l’organizzazione del lavoro e il rendimento delle aziende.

“Chi vive la realtà aziendale tutti i giorni – osserva Stefano De Martin, presidente di Manageritalia Friuli Venezia Giulia durante l’assemblea dell’associazione che si è svolta ieri sera all’Hotel Savoia Excelsior Palace di Trieste – sa che alcuni numeri dicono più di altri. Tra i 25 e i 34 anni si costruisce una vita, e in Friuli Venezia Giulia più di tre giovani adulti su quattro lavorano. È una base solida. Ma se guardiamo al valore che il lavoro produce nei servizi, vediamo una regione a due velocità.”

Nel dettaglio, tutte le province superano la media italiana per occupazione dei 25-34enni, con valori vicini fra loro: Trieste (77,3%) e Udine (77,2%) sono le più alte, Gorizia (75,0%) la più bassa. Anche la disoccupazione dei giovani adulti è sotto la media in tutte le province: va dal 4,7% di Pordenone al 7,4% di Udine.

Sul fronte del valore aggiunto per occupato il Friuli Venezia Giulia è a 100, in linea con l’indice nazionale. Trieste è l’unica provincia sopra la media (106); Udine (99), Pordenone (98) e Gorizia (97) sono in linea.

Nel terziario di mercato (con esclusione del settore immobiliare) le differenze si allargano. Trieste arriva a 114, fra le prime dieci province italiane, mentre Udine (92), Pordenone (90) e Gorizia (86) restano sotto la media nazionale. Per Gorizia significa un valore aggiunto per occupato in linea con la media nell’insieme dell’economia, ma il 14% sotto nel terziario. In una regione in cui son presenti 1.891 dirigenti ossia 0,6 ogni 100 lavoratori rispetto alla media nazionale dello 0,9% e comunque nettamente inferiore al 2-3% in Spagna e Francia.

“Trieste dimostra – prosegue De Martin – che anche qui i servizi possono produrre valore ben sopra la media del Paese. La sfida è estendere questa capacità al resto della regione, dove si lavora molto ma nei servizi si genera ancora meno valore rispetto ad altre realtà italiane. Per colmare questo divario servono competenze, innovazione, organizzazione e soprattutto managerialità. Manageritalia Friuli Venezia Giulia vuole essere parte attiva di questo percorso, mettendo a disposizione esperienza, competenze e conoscenza del tessuto produttivo regionale per promuovere un dialogo concreto tra istituzioni, imprese e manager. Non ci limitiamo a chiedere maggiore attenzione al ruolo del management – conclude De Martin – ma siamo pronti a contribuire alla costruzione di soluzioni capaci di sostenere la crescita delle imprese e rafforzare la competitività del territorio. Gli ottant’anni della nostra associazione rappresentano non soltanto un traguardo importante, ma soprattutto una responsabilità verso il futuro: continuare a mettere le competenze manageriali al servizio dello sviluppo economico e sociale del Friuli Venezia Giulia.”

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