Undici fotografie scattate a un giovane Bob Dylan appena arrivato a New York nel 1961 arrivano a Roma. Dal 5 dicembre la Vinyl Room di via della Frezza ospita Forever Young, mostra dedicata agli scatti di John Cohen che ritraggono il musicista agli esordi della sua carriera.
Le fotografie in esposizione sono stampe in formato 30×40 cm, numerate 1/10, firmate dall’autore e realizzate da file originali su carta baritata ai sali d’argento. La mostra è curata da Gerardo Martorelli.
Chi era John Cohen
John Cohen (1932-2019) è stato fotografo e musicista, tra i testimoni più lucidi dell’America popolare del dopoguerra. Il suo obiettivo ha attraversato decenni di cultura underground e folk: oltre a Dylan, ha ritratto Roscoe Holcomb e Woody Guthrie, e ha documentato la Beat Generation con scatti di Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Lawrence Ferlinghetti e Gregory Corso.
Nel 2007 aveva partecipato alla mostra On the Road Again alla Wave Photogallery di Brescia. Quei ritratti di Dylan del 1961 appartengono al periodo in cui il cantautore del Minnesota muoveva i primi passi nel Greenwich Village, prima che il successo lo trasformasse in un’icona globale.
La mostra alla Vinyl Room di Roma
L’inaugurazione è fissata per il 5 dicembre alla Vinyl Room, in via della Frezza 53a, nei pressi di piazza del Popolo. L’ingresso è a Roma, in uno spazio che unisce musica e cultura visiva.