La Basilicata è la destinazione italiana più amata dai visitatori. Reggio Calabria cresce del 52,5% e si aggiudica il premio come destinazione emergente. Tropea guida le mete balneari per incremento del valore turistico. Sono i verdetti più attesi dell’undicesima edizione dei Premi Italia Destinazione Digitale, gli Oscar del turismo italiano assegnati il 14 ottobre 2026 al TTG Travel Experience di Rimini da The Data Appeal Company, società del Gruppo Almaviva.
L’edizione 2026 ha introdotto per la prima volta una metodologia ampliata: accanto all’analisi di commenti e recensioni online — 33,2 milioni di tracce digitali su oltre 900 mila punti di interesse — entrano in gioco nuovi indicatori come la connettività aerea e le esperienze turistiche acquistate online. Lo strumento alla base dell’analisi è Data Appeal Mabrian, piattaforma di travel intelligence che integra oltre 130 fonti dati e modelli di intelligenza artificiale generativa.
I vincitori categoria per categoria
La Basilicata conquista il titolo di destinazione più amata, davanti a Trentino-Alto Adige e Umbria. Sul fronte della connettività aerea, Roma si conferma la porta d’accesso principale al Paese, seguita da Milano e Venezia. È però Milano a registrare la maggiore crescita della domanda, con il più rapido aumento dell’interesse spontaneo da parte dei viaggiatori.
Tra le destinazioni balneari, Tropea si aggiudica il premio per il maggior incremento del valore turistico — la capacità di generare ritorno economico attraverso la spesa dei visitatori — davanti alle Isole Egadi e a Lampedusa. Sul fronte enogastronomico, la Valtellina supera la Val di Chiana Senese e Montepulciano e le Langhe/Barolo.
La Liguria è la destinazione più sostenibile dell’anno, premiata per la capacità di coniugare crescita turistica ed equilibrio territoriale. Completano il podio Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta. Per la migliore offerta di esperienze vince Trapani, davanti a Enna e Messina: tre città siciliane che confermano la varietà dell’offerta del Sud. L’Abruzzo si aggiudica il riconoscimento per l’offerta ricettiva più diffusa sul territorio, seguito da Marche e Piemonte.
Guardando oltre confine, Bratislava è la destinazione estera emergente preferita dagli italiani, davanti alle aree del Mar Rosso (Hurghada e Marsa Alam) e del Sud Sinai (Sharm El-Sheikh).
Il Sud accelera, il turismo si destagionalizza
I premi si inseriscono in un quadro più ampio restituito dal Report Tutti i dati d’Italia 2026, presentato in anteprima durante la cerimonia. Il dato più netto riguarda il Mezzogiorno: 9 delle 15 destinazioni emergenti si trovano in Puglia, Calabria e Basilicata. Reggio Calabria guida la classifica con una crescita del 52,5% nel volume di recensioni legate alle prenotazioni di alloggi.
Il turismo italiano si allontana progressivamente dalla dipendenza estiva. L’indice Summer Dependance Rate si attesta al 58,7%, un valore che indica una distribuzione dei flussi più equilibrata rispetto al passato, anche se ancora distante dal modello spagnolo (52,8%). A sostenere la destagionalizzazione contribuiscono due fattori: la crescita della connettività aerea nei mesi di bassa stagione — con un incremento del 5% della capacità complessiva, trainato da vettori low cost e mercati internazionali — e il calendario degli eventi, di cui il 60% si concentra fuori dall’alta stagione.
Arte e cibo guidano le motivazioni di viaggio
Arte e cultura restano la prima motivazione dichiarata dai visitatori nei commenti sui social media, con il 38% delle menzioni. L’enogastronomia segue al 15%. Le esperienze culturali e gastronomiche sono anche le più acquistate sui portali di prenotazione online. Il punteggio medio delle esperienze culinarie (9,7/10) supera però quello delle esperienze culturali (9,2/10), segnalando una soddisfazione particolarmente alta nel comparto food.
La soddisfazione complessiva dei visitatori stranieri raggiunge un Sentiment Score di 87/100, due punti sopra quella degli italiani (85/100). Il comparto attrazioni registra il punteggio più alto in assoluto (89,5/100), mentre la ristorazione è il settore con la crescita più rapida della reputazione (+0,7 punti percentuali anno su anno). Le principali criticità trasversali restano i costi percepiti come eccessivi e la qualità dei servizi igienici.
Il report completo è disponibile gratuitamente su datappeal.io.