“Le tasse sugli extraprofitti non danno un gettito addizionale, spostano soltanto il gettito nel tempo”. Così l’economista della Bocconi, Daniel Gros, commenta all’AdnKronos la proposta del vicepremier Matteo Salvini di un contributo da parte di banche e grandi società energetiche.
“Le imprese che le pagano – spiega il professore all’AdnKronos – considerano che questo tipo di ‘contributo’ una tantum tornerà la prossima volta che fanno profitti alti. Investiranno di meno e domani ci saranno profitti e gettito più bassi”, sottolinea.
Quanto alla fattibilità della proposta, secondo Gros “lo Stato può sempre alzare le imposte, ma non raccoglierà molto di più, come ci insegna l’esperienza. Tutto questo – sostiene – è più per far vedere che si fa qualcosa piuttosto che raccogliere veramente somme importanti”.