“Bruxelles deve finalmente svegliarsi e cambiare rotta politica”. Lo dichiara all’Adnkronos Oliver Schenk, eurodeputato della Cdu (Ppe), descrivendo i risultati delle elezioni nei Lander di Meclemburgo-Pomerania Anteriore e Berlino, vinte rispettivamente dall’estrema destra di AfD e dalla sinistra radicale di Die Linke, come un “chiaro segnale d’allarme” anche per l’Europa.
“Chi promette maggiore competitività non può, al contempo, gravare sulle imprese con regole sempre nuove, e anche sul fronte dell’immigrazione molte persone si aspettano a buon diritto soluzioni efficaci”, osserva Schenk. Se i partiti democratici vogliono riconquistare la fiducia, aggiunge, “Berlino e Bruxelles devono dimostrare di riconoscere i problemi, di saper ascoltare e di cambiare le proprie politiche laddove è evidente che non funzionano”.