L’obiettivo dellAlternative fuer Deutschland è “distruggere” la Cdu e la Csu, “spazzarle via”, quindi, anche volendo, “collaborare” con lAfD per il partito di centrodestra sarebbe “impossibile”, viste anche le importanti “divergenze” in politica estera tra i due blocchi. Lo dice allAdnkronos Markus Ferber, eurodeputato di lungo corso dei cristiano-sociali bavaresi, dopo i risultati delle elezioni nelMeclemburgo-Pomerania Anteriore, che hanno visto la Cdu (partner della Csu bavarese) esclusa dal Parlamento del Land, e a Berlino, dove ha vinto la Linke.
Il cancelliere Friedrich Merz, afferma Ferber, “può non essere un uomo molto popolare in questi giorni, ma sarebbe troppo facile incolpare solo lui. Come cancelliere, Merz ha certamente una responsabilità per la performance del suo governo, ma alla fine spetta a tutti i partner della coalizione e ai membri del suo gabinetto produrre risultati e convincere gli elettori”.
Per Ferber, “le politiche di coalizione che si concentrano sulla costruzione di un ampio consenso finiscono naturalmente sotto pressione, in tempi che sono sempre più polarizzati. Detto questo, c’è un valore nella stabilità e nel trovare compromessi al centro dello spettro politico, in particolare in tempi difficili come quelli attuali”. A parte questo, continua, “non ci sono molte altre opzioni di coalizione disponibili, soprattutto se si considerano le maggioranze nella seconda Camera tedesca, il Bundesrat“.
Il Brandmauer (muro tagliafuoco), la conventio ad excludendum, sembra aver rafforzato lAfD, ostacolando un processo di ‘normalizzazione’ che altre destre europee hanno avviato da tempo, come quella italiana e quella francese. Per Ferber, “probabilmente il concetto di Brandmauer rende molto difficile la costruzione di coalizioni, se un numero sempre crescente di seggi viene automaticamente escluso dalla formazione delle alleanze”.
E, aggiunge Ferber, “costruire coalizioni con l’unico scopo di escludere lAfD di solito non crea governi che abbiano molto su cui lavorare. Detto questo, nemmeno unire le forze con una AfD che si radicalizza sempre di più è un’opzione. Uno degli obiettivi chiave dellAfD è spazzare via e distruggere la Cdu e la Csu“. Quindi, ragiona, “probabilmente, un partito con un obiettivo politico del genere non è un buon partner di coalizione. A parte questo, ci sono importanti divergenze politiche, ad esempio in politica estera e nella politica europea, che renderebbero impossibile un’alleanza con lAfD“.
Secondo il politico bavarese, ora “per quanto riguarda il governo federale, l’unica possibilità è mantenere la rotta e ottenere risultati. Le riforme in discussione sono necessarie, di fronte alla pressione demografica e ad anni di stagnazione. Anche se non sono popolari, alla fine pagheranno. Dal punto di vista politico, il governo è sulla buona strada. Dove possiamo e dobbiamo migliorare è nella comunicazione e nell’unità. Abbiamo bisogno di una narrazione migliore e più convincente e di meno litigi interni”, conclude.