Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti “spera per l’Italia” che il deficit del 2025 si riveli, a consuntivo, inferiore al 3% del Pil, cosa che consentirebbe di uscire dalla procedura per deficit eccessivo già quest’anno.
“Io non sono fiducioso – ha risposto interrogato sul punto a Dublino a margine dell’Eurogruppo – sono speranzoso per l’Italia e per la Repubblica Italiana. Ma non è una decisione che prendiamo noi, è una decisione che prende Istat. E quindi, come ho detto un’altra volta, è rigore quando l’arbitro fischia. Se non fischia cosa volete che vi dica? Protesterò con l’arbitro, ma non posso farci niente”.
Il ministro ha citato, come ha fatto altre volte, una massima del serbo Vujadin Boskov, allenatore della Sampdoria tra il 1986 e il 1992 (quella di Roberto Mancini, Gianluca Vialli, Pietro Vierchowod, Gianluca Pagliuca e Toninho Cerezo, campione d’Italia nel 1990-91), che la usò ripetutamente per liquidare polemiche su rigori non dati e sulla moviola.