La Commissione Europea presenterà le sue idee per creare un Consiglio di Sicurezza Europeo e l’Ue deve avere un proprio equivalente dell’articolo 4 del Trattato dell’Atlantico del Nord, quello che stabilisce che gli Stati alleati devono consultarsi ogni volta che, a giudizio di uno di essi, siano minacciate la sicurezza, l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di un membro. Lo annuncia la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, durante il suo sesto discorso sullo stato dell’Unione a Strasburgo.
L’articolo 4, a differenza dell’articolo 5, non prevede l’assistenza reciproca in caso di attacco, ma solo l’obbligo di consultarsi. “Credo – afferma – che sia giunto il momento per un articolo 4 europeo, o per un protocollo di sicurezza per le emergenze. Qualora venisse attivato da uno Stato membro, tutti gli Stati membri si riunirebbero. Per coordinare una risposta europea. Per scoraggiare un’ulteriore escalation. E per mitigarne l’impatto”.
“E credo – ha aggiunto – che dobbiamo spingerci ancora oltre. Da tempo discutiamo di un formato a livello di leader incentrato sulla sicurezza del nostro continente, che coinvolga partner come Canada, Norvegia, Ucraina, Regno Unito e altri. Questo è ancora più urgente oggi, data la natura e la portata dei rischi in gioco. Ecco perché presenteremo le nostre idee per trasformare in realtà un Consiglio di sicurezza europeo. L’urgenza è chiara”, ha concluso.