Nell’estate degli scontrini pazzi – a Nizza un turista ha speso 8 euro per mezzo litro d’acqua, mentre a Venezia un piatto di linguine all’aragosta è venuto a costare 250 euro, o a Milano 18 euro per due cappuccini e due brioche, solo per citare gli ultimi casi eclatanti -, c’è anche chi va in controtendenza. Il colpo di scena arriva direttamente da Cortina d’Ampezzo, perla delle Dolomiti e meta prediletta dai vip per le vacanze di fine estate.
Lo sa bene chi ha provato ad acquistare un biglietto per la seggiovia Bai de Dones, nota anche come seggiovia 5 Torri, che parte dalla Baita Bai de Dones a quota 1.889 metri e sale in circa 8 minuti al famoso Rifugio Scoiattoli, nel cuore delle Cinque Torri: qui pagare con la carta di credito conviene, dal momento che pagando in contanti si spende di più.
Ad agosto, infatti, per chiunque paghi con carta di credito è previsto uno sconto del 5% rispetto a chi paga cash. Così, ad esempio, se un biglietto di andata e ritorno per un adulto costa 30 euro se il ticket è acquistato in contanti, lo stesso costerà 28,50 euro per chi utilizza la carta. Lo stesso sconto viene applicato anche agli altri tipi di biglietti, per ragazzi, per gruppi con più di 15 persone, per comitive di ragazzi, e così via: il risparmio è sempre intorno a 1,50 euro. Non tantissimo, ma sicuramente non passa inosservato ai turisti che si stanno godendo le vacanze d’agosto in montagna.
Per altro, si tratta quasi di unicum, dal momento che tanti esercizi commerciali preferiscono che i pagamenti avvengano in contanti e spesso applicano maggiorazioni ai clienti che invece decidono di usare la carta di credito o altri tipi di pagamento digitale. Per non parlare della nota ritrosia al pos di alcune categorie, tassisti in testa. Come si legge sul sito CortinaDeliciuos, quella dello sconto del 5% per chi paga con carta è una novità dell’estate 2026, che permette anche di saltare la coda alla cassa.