HomeViaggiCarinzia: vacanza avventura tra laghi, montagne e adrenalina

Carinzia: vacanza avventura tra laghi, montagne e adrenalina

- Advertisement -

Parchi sospesi tra gli alberi, zipline sui laghi, vie ferrate nelle Alpi e slittini estivi che sfiorano i 40 km/h. La Carinzia, regione austriaca sul versante meridionale delle Alpi, si conferma una delle destinazioni outdoor più complete dell’arco alpino per chi vuole trascorrere l’estate in movimento, con la famiglia o in compagnia.

Il paesaggio carinziano è un mix di montagne, boschi, gole e laghi balneabili che funziona da cornice naturale per attività adatte a ogni livello di preparazione. Non serve essere atleti: molte esperienze sono pensate per chi vuole semplicemente uscire dalla routine e provare qualcosa di nuovo.

Parchi avventura e zipline tra gli alberi

Tra le attrazioni più frequentate ci sono i parchi acrobatici sospesi nel bosco. Il Kletterwald sul lago di Ossiach propone decine di percorsi con livelli di difficoltà crescente, dai tracciati per bambini fino alle sfide per adulti con ponti tibetani, reti sospese e passerelle oscillanti. Una delle esperienze più apprezzate è la Fly-Line, una discesa silenziosa tra le chiome degli alberi con vista sul lago sottostante. Non richiede preparazione atletica specifica ed è adatta anche a chi non ha mai provato nulla di simile.

Percorsi analoghi si trovano all’Hochseilpark Nock Innerkrems e al parco Hochhinauf, entrambi immersi nel verde delle foreste carinziane.

Per chi cerca velocità, le piste per slittini estivi sono un’alternativa immediata. A Klippitztörl si raggiungono i 40 km/h, mentre il Pendolino a Nassfeld-Pramollo e il Nocky Flitzer sulla Turracher Höhe offrono discese altrettanto adrenalinici in scenari alpini.

Il lago Pressegger See e le famiglie

Il Parco Avventura del lago Pressegger See è considerato il primo parco avventura della Carinzia. Sulle rive di uno dei laghi balneabili più caldi della regione, grandi e piccoli trovano scivoli, trampolini, pedalò, percorsi ludici e aree relax. È uno di quei posti dove si arriva la mattina e si riparte la sera, con i bambini stanchi e soddisfatti e gli adulti che hanno avuto il tempo di rilassarsi.

Nassfeld e le montagne d’estate

Il comprensorio di Nassfeld, noto soprattutto come destinazione sciistica, in estate cambia volto. Gli impianti di risalita portano in quota senza fatica, da dove partono sentieri escursionistici, itinerari per mountain bike e percorsi tematici. Il Parco outdoor del comprensorio propone arrampicate, zipline, tiro con l’arco e un’attività chiamata Base Jump, oltre a giochi educativi legati alla natura per i più piccoli. I panorami sulle Alpi Carniche e sulle vallate circostanti sono il premio per chi sale.

Lungo la Lesachtal si trova invece il Percorso interattivo del bosco, con installazioni, giochi in legno e attività sensoriali dedicate alla scoperta della flora e della fauna alpine. Il Parco delle Radici di Arriach completa l’offerta con sculture realizzate da materiali naturali e sentieri tematici dove il gioco si mescola alla conoscenza dell’ambiente.

Sport acquatici sui laghi alpini

La Carinzia conta cinque grandi laghi balneabili: il Wörthersee, il Faaker See, l’Ossiacher See, il Millstätter See e il Weissensee. Su tutti è possibile praticare kayak, canoa, stand up paddle, vela, wakesurf e immersioni. Molte località organizzano corsi introduttivi e noleggiano attrezzature, così anche i principianti possono avvicinarsi agli sport d’acqua senza difficoltà.

L’acqua è trasparente, le temperature estive sono miti e le rive sono attrezzate. È il tipo di posto dove si torna volentieri.

La Pyramidenkogel e le torri panoramiche

Chi vuole aggiungere un tocco di vertigine alla giornata può salire alla Pyramidenkogel, la torre lignea più alta d’Europa. Da 52 metri d’altezza si scende attraverso uno scivolo a spirale lungo 120 metri oppure con Fly 100, una zipline sospesa nel vuoto lunga 100 metri con un dislivello di oltre 70 metri. Il panorama dall’alto abbraccia il mosaico di laghi, montagne e vallate che caratterizza il paesaggio carinziano. Le strutture sono accessibili anche alle famiglie con bambini e a persone con difficoltà motorie.

Come organizzare il viaggio

La Carinzia è raggiungibile in auto da Venezia in circa due ore e mezza, da Bologna in quattro ore, da Milano in cinque. In treno il nodo principale è Villach: da Venezia si arriva in meno di quattro ore, da Bologna in cinque e mezza. Da Roma Fiumicino esiste un collegamento aereo diretto per Klagenfurt (aeroporto KLU) con un volo di un’ora e quaranta minuti. Informazioni su tutte le destinazioni e le attività sono disponibili su www.carinzia.at.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Più letti

- Advertisement -

COMMENTI RECENTI