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Pecora della Val Senales e transumanza: due riconoscimenti internazionali per una valle alpina

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Una razza ovina autoctona e un’antica pratica pastorale. Sono questi i due protagonisti che hanno portato la Val Senales a ottenere riconoscimenti di livello mondiale: la transumanza è Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO dal 2018, mentre la Pecora della Val Senales è Presidio Slow Food dal 2021. Due titoli che non celebrano soltanto tradizioni locali, ma raccontano una storia millenaria ancora viva tra le montagne dell’Alto Adige.

La transumanza: ogni anno oltre i 3.000 metri

All’inizio dell’estate i pastori della Val Senales conducono centinaia di pecore attraverso passi alpini e ghiacciai fino ai pascoli dell’Ötztal, in Austria, dove gli animali trascorrono l’intera stagione estiva. A metà settembre il gregge percorre a ritroso gli stessi sentieri. Quest’anno il rientro è previsto il 12 e 13 settembre 2026.

Il percorso attraversa valichi oltre i 3.000 metri e paesaggi d’alta quota, mantenendo vivi diritti di pascolo tramandati da secoli tra le comunità delle due valli. Per questo eccezionale valore storico, culturale e sociale, nel 2018 l’UNESCO ha iscritto la transumanza nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, riconoscendola come tradizione viva trasmessa di generazione in generazione.

La Pecora della Val Senales: razza autoctona e Presidio Slow Food

Protagonista indiscussa della transumanza è la Pecora della Val Senales, razza autoctona perfettamente adattata alla vita in alta montagna. Robusta e agile, vive gran parte dell’anno sui pascoli alpini nutrendosi di erbe spontanee, piante aromatiche e foraggi naturali. Un allevamento estensivo che garantisce il benessere animale, contribuisce alla conservazione della biodiversità e alla manutenzione del paesaggio montano.

Nel 2021 Slow Food ha inserito la Pecora della Val Senales tra i propri Presìdi, riconoscendola come eccellenza agroalimentare da tutelare a livello internazionale. Il Presidio sostiene gli allevatori locali, promuove la filiera corta e valorizza una produzione sostenibile. Salvaguardare questa razza significa preservare un intero patrimonio di conoscenze, pratiche agricole e relazioni tra uomo e ambiente.

Le Settimane delle Specialità: dal 5 al 27 settembre 2026

Ogni anno, in occasione del ritorno delle greggi dall’Ötztal, la Val Senales celebra la transumanza con le Settimane delle Specialità della Pecora della Val Senales. Quest’anno l’appuntamento è dal 5 al 27 settembre 2026. Per tre settimane i ristoranti della valle propongono piatti preparati con carne proveniente esclusivamente dagli allevatori locali, dalle preparazioni più tradizionali fino a interpretazioni moderne.

Un’occasione per conoscere non solo la cucina della valle, ma anche il lavoro dei pastori e il valore della filiera locale. L’ingresso ai ristoranti partecipanti è libero, con prenotazione consigliata.

Il Campus Transhumanza: custode della memoria pastorale

Un ruolo centrale nella valorizzazione di questo patrimonio spetta al Campus Transhumanza, centro dedicato alla cultura pastorale della valle. Attraverso percorsi espositivi, testimonianze, oggetti storici ed esperienze interattive, il Campus racconta il rapporto secolare tra uomo, pecora e montagna, trasmettendo alle nuove generazioni una tradizione ancora radicata nel territorio.

La Val Senales dimostra come tutela del patrimonio culturale, conservazione della biodiversità e sviluppo turistico sostenibile possano coesistere. Tradizione e futuro, in questa valle alpina, camminano ancora insieme.

Informazioni su www.valsenales.com.

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