L’attesa prima dell’imbarco diventa un’occasione per incontrare l’arte contemporanea. Al Milan Bergamo Airport, subito dopo i controlli di sicurezza, ha aperto Difstore Art Space: uno spazio espositivo gratuito dedicato agli artisti emergenti, ricavato all’interno del main difstore e accessibile a chiunque transiti in aeroporto.
A inaugurare il progetto è la pittrice bergamasca Bianca Bona, con la mostra Marks & Multitudes – abstraction as accumulation, visitabile fino al 24 agosto. La sua pittura procede per stratificazioni: sotto la superficie affiorano segni, tensioni e gesti che si ricompongono progressivamente in strutture geometriche essenziali. Il risultato è un equilibrio solo apparente, sospeso tra dimensione emotiva e razionale.
La scelta del luogo non è casuale. Lo spazio registra fino a 9.000 passaggi al giorno, un flusso continuo di viaggiatori in transito che difficilmente frequenterebbe una galleria tradizionale. L’obiettivo è portare il lavoro degli artisti locali davanti a un pubblico ampio e diversificato, trasformando un momento di attesa in un’esperienza culturale inattesa.
La curatrice e il progetto espositivo
La curatela è affidata a Maria Lucrezia Corno, storica dell’arte under 30 con una formazione che unisce economia e cultura. Dopo la laurea in Storia dell’Arte all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha conseguito un master al Courtauld Institute of Art di Londra.
Il calendario espositivo prevede allestimenti con cadenza mensile. Lo spazio accetta candidature spontanee da artisti emergenti, con un vincolo tecnico preciso: possono essere esposte esclusivamente opere bidimensionali. L’ingresso è gratuito.