La Spagna ha alzato la Coppa del Mondo sul campo. Online, però, il torneo più seguito dell’estate ha incoronato un’altra vincitrice. Secondo i dati dell’Osservatorio Bakeca Incontri (OBI), durante la Coppa del Mondo 2026 — dall’11 giugno al 19 luglio — sono state le colombiane a registrare la crescita più alta nelle ricerche sul portale di annunci per adulti, con un incremento del 15% rispetto al periodo precedente.
Il dato emerge da un’analisi condotta dall’OBI sulle ricerche effettuate dagli utenti italiani durante l’intero arco del torneo. L’obiettivo era misurare se — e quanto — una competizione globale come il Mondiale riesca a influenzare la curiosità online verso le diverse nazionalità. La risposta è sì, e i numeri lo confermano.
Colombia e Brasile: la finale digitale
Se la finale ufficiale ha visto la Spagna trionfare, quella delle ricerche su Bakeca Incontri ha avuto come protagoniste Colombia e Brasile. Le colombiane guidano la classifica con un +15%, mentre le brasiliane seguono con un incremento dell’8%, consolidando un interesse già strutturalmente elevato sulla piattaforma. Due Paesi che, anche al di fuori del calcio, esercitano un’attrazione costante sugli utenti italiani.
La crescita colombiana è la più alta tra le nazionalità sudamericane monitorate nel periodo. Un risultato che ha sorpreso anche gli analisti dell’Osservatorio, considerando che la Colombia non ha raggiunto le fasi finali del torneo.
Le outsider: Paraguay e Haiti sorprendono
Non sono solo le grandi favorite a beneficiare dell’effetto Mondiale. L’analisi ha rilevato incrementi consistenti anche per nazionalità normalmente meno cercate sulla piattaforma. Le ricerche per le paraguaiane sono cresciute del 30% — la variazione percentuale più alta dell’intero periodo — mentre quelle per le haitiane hanno segnato un +18%.
Numeri che raccontano come un evento di portata globale riesca ad amplificare la curiosità verso Paesi che, fuori dai grandi appuntamenti internazionali, ricevono un’attenzione più contenuta. L’effetto è temporaneo, ma misurabile.
Le italiane restano in cima: 6 milioni di ricerche
C’è però una classifica in cui il primato non cambia. Le italiane rimangono la nazionalità più cercata in assoluto su Bakeca Incontri, con oltre 6 milioni di ricerche registrate nel solo periodo del Mondiale. Un dato strutturale, indipendente dall’andamento del torneo, che fotografa una preferenza consolidata degli utenti della piattaforma.
L’Italia non ha partecipato alla Coppa del Mondo 2026. Gli analisti dell’OBI osservano che la presenza della nazionale azzurra avrebbe potuto spingere ulteriormente verso l’alto numeri già da record, per effetto del tifo e dell’identificazione nazionale.
Il calcio come acceleratore di curiosità
I dati dell’Osservatorio Bakeca Incontri confermano un fenomeno già osservato in edizioni precedenti: i grandi eventi sportivi internazionali modificano, almeno temporaneamente, i comportamenti di ricerca online. Cambiano le conversazioni sui social, si riscoprono tradizioni, si imparano inni nazionali. E cambiano anche le query su piattaforme come Bakeca.
Il meccanismo è quello dell’immaginario collettivo: ogni squadra porta con sé un insieme di associazioni culturali, estetiche e geografiche che il calcio amplifica e diffonde su scala globale. Il risultato, almeno sul web, è un’impennata di curiosità che va ben oltre il risultato sportivo.
L’OBI è un centro di analisi statistica che studia i trend digitali nel comparto dell’intrattenimento per adulti. Le elaborazioni si basano su dati aggregati e anonimizzati, senza possibilità di identificazione dei singoli utenti.