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Piedicavallo Festival 2026: lüria porta la sperimentazione sonora in Valle Cervo dal 21 al 23 agosto

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Tre giorni di musica sperimentale, performance, cinema e rituali sonori tra le montagne del Biellese. Dal 21 al 23 agosto, Piedicavallo, ultimo paese della Valle Cervo, ospita lüria, la sezione sperimentale del Piedicavallo Festival 2026 — trentaseiesima edizione, dedicata quest’anno al tema delle sorgenti. Un programma denso che riunisce oltre venti artisti internazionali in un ecosistema multidisciplinare ispirato alla dea-demone leggendaria che, secondo le tradizioni valligiane, abita le acque del torrente Cervo.

Il nome lüria viene dal dialetto locale e designa una figura mitica legata alle piene del Cervo. È attorno a questa figura che Sotterranea APS e il Comune di Piedicavallo hanno costruito un palinsesto che mescola live set, dj set, interventi performativi, passeggiate sonore, proiezioni di cinema sperimentale e laboratori. Il paese stesso diventa spazio attivo: installazioni e dispositivi invitano il pubblico a riconfigurare temporaneamente il tempo e lo spazio collettivo, come farebbe la dea emergendo dalle acque in piena.

Il programma: dai rituali sonori alla danza site-specific

La programmazione copre un arco ampio di linguaggi. Elena Colombi porta un dj set che si muove tra fratture ritmiche e techno mutante. Širom, trio sloveno tra i nomi più seguiti della scena folk sperimentale europea, propone un live dalle radici sciamaniche. Nappy Nina smonta le strutture del rap con un approccio radicale, mentre Ute Wassermann esplora le possibilità scultoree della voce umana.

La natura è protagonista in più momenti del programma. Roxane Métayer costruisce il suo live attorno all’ecologia boschiva, Arthur Chambry conduce una soundwalk nomade nel territorio. Gaëlle Rouard presenta expanded projections cinematografiche, Anasbri un live ipnotico e misticheggiante. Completano il quadro, tra gli altri, Big Hands, Mira, LÉO LA NUIT, Heart of Snake, BUBBLE WRAP, fouturista, Trampa, RRRADIANT, il Gruppo di Ricerca Cartografica Liquida, Jonquera & Officium, Foresta, Kreggo e Kuba’97.

La fisicità dello spazio viene esplorata attraverso due performance site-specific: quella di Martina Auddino con CIFRA Danzateatro, insieme a Davide Ellena e Edoardo Tritto, e quella di Marco Martino Filippo.

Cinque anni di trasformazione

Il direttore artistico Alessandro Gambo descrive il percorso del festival con un’immagine sportiva: A Piedicavallo non si perde mai, si vince sempre, come alle giostre, perché la sua forza è il gioco di squadra, sempre più forte e coesa tra il team, il pubblico e il luogo che ci ospita. Cinque anni fa il festival ha scelto di aprirsi a nuove visioni artistiche e sonore. Oggi lüria è il risultato più visibile di quella svolta: una sezione autonoma, con un’identità precisa, che porta a Piedicavallo artisti e collettivi difficilmente rintracciabili nei circuiti mainstream italiani.

Il festival si svolge in alta Valle Cervo, a circa 1000 metri di quota, in un contesto paesaggistico che entra direttamente nella logica del programma. Non è uno sfondo: è parte della drammaturgia.

Informazioni pratiche

Lüria si tiene dal 21 al 23 agosto 2026 a Piedicavallo, in Valle Cervo, provincia di Biella. Il programma completo e le modalità di accesso sono disponibili sul sito del festival. Ulteriori dettagli su orari e biglietti verranno comunicati nelle prossime settimane.

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