Si apre domani, 2 luglio, a Padova, il XIX Congresso della Uil con Pierpaolo Bombardieri verso la riconferma a segretario generale dell’Unione italiana del lavoro che guida dal 4 luglio 2020 e che guiderà, quindi, anche per i prossimi quattro anni, non avendo i congressi espresso altri candidati. E se l’elezione del prossimo leader di via Lucullo non riserverà sorprese, c’è invece attesa per l’intervento della premier Meloni, in programma nella prima giornata del congresso, subito dopo quello di Bombardieri.
Sulla propria ricandidatura, da tempo nell’aria, Bombardieri ha sciolto la riserva lo scorso 5 giugno, in occasione al primo congresso fondativo della Uil Fp a Roma: “Il sottoscritto non è interessato né a candidature al Parlamento né a posti da sottosegretario, è bene dirlo. Se la nostra gente valuterà che sono in grado di guidare questa organizzazione, io mi ricandido a fare il lavoro più bello del mondo, perché è quello che mi piace e che mi va di fare”. Annuncio accolto dai presenti con una standing ovation.
Un buon segnale per il numero uno della Uil che nell’ultimo mese ha condotto una campagna molto decisa e nel segno di alcuni concetti più volti ribaditi: l’obiettivo è di fare della Uil “il primo sindacato in questo Paese”; la caratteristica principale di questo sindacato è “l’autonomia”; la sua visione è orientata al pluralismo. “Non accetteremo mai il sindacato unico né due sindacati rappresentanti delle correnti politiche. Noi siamo diversi”. Punti chiave che potrebbe ribadire nel suo discorso di apertura del congresso, ma ci si attendono anche richieste dirette al governo, visto che Meloni interverrà subito dopo.
“Dalla premier ci aspettiamo la continuazione del confronto sui temi in discussione: il lavoro e il recupero della perdita di potere d’acquisto, come difendere i contratti, come definire il salario giusto, come combattere i contratti pirata – alcune delle nostre proposte sono nel decreto 1 Maggio. Ci aspettiamo risposte su questi temi, e su altri che porremo durante il congresso”, ha anticipato Bombardieri, presentando l’appuntamento in conferenza stampa.
Congresso al quale la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si presenterà forte del giudizio del padrone di casa sul dl 1 Maggio, meritevole, ha più volte commentato Bombardieri, di aver individuato i contratti che applicano il salario dignitoso, ovvero quelli firmati dalle organizzazioni comparativamente maggiormente rappresentative, cioè Cgil, Cisl e Uil, accogliendo le proposte della Uil e non esercitando la delega sul lavoro, e di aver fissato un paletto contro i contratti pirata. Cosa che – ha ribadito in questi due mesi il numero uno della Uil – nessun governo precedente ha finora fatto. Posizione condivisa con la Cisl, nettamente in contrasto, invece, con la Cgil.
Con il titolo ‘Lavoro, futuro, impegno, presente’ e un focus dedicato all’Intelligenza artificiale, alla tre giorni del congresso di Padova parteciperanno, anche i segretari di Cgil e Cisl, Maurizio Landini e Daniela Fumarola. Invitati, i leader dei partiti. Compito del congresso, quello di eleggere il consiglio confederale, che a sua volta elegge seduta stante il segretario generale, il quale propone la nuova segreteria e il tesoriere che vengono immediatamente votati. Via Lucullo si presenta all’assise annuale con oltre 2,3 milioni di iscritti e più di 6.600 sedi territoriali, circa 1.284 congressi provinciali all’attivo.
di Stefania Marignetti