HomeUltima OraEuroclear contro Banca centrale russa: battaglia legale sugli asset congelati

Euroclear contro Banca centrale russa: battaglia legale sugli asset congelati

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Euroclear, l’istituzione finanziaria che detiene la maggior parte degli asset congelati della Banca Centrale della Federazione Russa in Europa, ha avviato un’azione legale contro la stessa banca centrale al tribunale francofono di Bruxelles. Lo riporta oggi il quotidiano L’Echo.

L’obiettivo è ottenere in Belgio una pronuncia che blocchi gli effetti di una sentenza emessa in Russia: la sentenza impone all’istituzione il pagamento di oltre 220 miliardi di euro, a titolo di risarcimento danni per aver congelato miliardi di euro in asset russi all’interno dell’Unione Europea in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina.

Facendo leva sulla propria sede centrale a Bruxelles, Euroclear sostiene che la competenza giurisdizionale spetti esclusivamente ai tribunali belgi. L’istituzione finanziaria argomenta inoltre che la Banca Centrale russa ha violato i termini e le condizioni contrattuali e che il processo russo, svoltosi a porte chiuse, è stato iniquo.

La posta in gioco di questa contromossa è legata al fatto che la sentenza russa era accompagnata da un ordine di esecuzione. Di conseguenza, si teme che gli asset detenuti da Euroclear al di fuori dell’Europa possano essere oggetto di sequestro.

Nel corso dell’udienza preliminare tenutasi giovedì scorso, i legali della Banca centrale russa hanno sostenuto l’invalidità dell’atto di citazione a causa di errori di traduzione, nello specifico discrepanze relative alle date fissate per la comparizione.

L’Unione Europea ha congelato decine di miliardi di euro di asset provenienti dalle riserve internazionali della Russia, dopo che il Cremlino ha lanciato l’offensiva contro l’Ucraina il 24 febbraio 2022. Gran parte di questi asset è detenuta da Euroclear.

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