Piccolo grande schermo

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Sabato 13 dicembre
Il tempo, inclemente in questi giorni, ci costringe a casa,  e noi, incapaci di disobbedirgli, non possiamo fare altro che cercare di trovare qualcosa di interessante in tv.
Italia Uno come al solito recita al sabato un ruolo da protagonista, ma non  è da meno anche La7.
Sul canale di Telecom al pomeriggio, ore 17,50, arriva un grande classico del cinema americano, La battaglia delle aquile, mentre alle 21,10 un altro classico, stavolta della commedia italiana: Febbre da cavallo.
Su Italia uno, alle 14,05 Austin Powers, la spia che ci provava, alle 19,05 Monster House, esperimento in 3d di Robert Zemeckis, e alle 21,00 Lemon Snickets, ovvero Jim Carrey perfido zio nella favola dark di più successo in libreria  negli ultimi anni.
Di notte, rassegna di film su di una professione troppo spesso vituperata ma che in fondo accontenta molti: quella dell’impiegato. Alle 1,40 Impiegati Male, commedia con Jennifer Aniston, ed alle 3,15 Impiegati.

Domenica 14 dicembre
Poco.
La fa da padrona retequattro, con Always, per sempre, alle 14,25, commedia romantica di Steven Spielberg, e poi con Così Parlo Bellavista, tratto dal delizioso libro di Luciano De Crescenzo,  divertente trattato di filosofia greco/napoletana.
Su La7 alle 18,00 continuano le avventure di Marlowe, con Marlowe indaga.
Prova a far qualcosa ItaliaUno, prima con Fievel sbarca in America, ore 16,55, poi con  la maratona  dedicata alla Piccola peste, dalle 19,30, ed infine con Tutti gli uomini del deficiente, versione filmica degli sketch di Mai dire gol, con la voce della Gialappa’s band a commentare il tutto.
Su Raitre la notte propone all’1,50 Un film parlato con John Malkovich e poi alle 3,30 il Raggio verde di Eric Rohmer.

Lunedì 15 dicembre
Si comincia su raidue, con Rush Hour 3 Missione Parigi alle 21,05 e Fbi operazione Tata a seguire , che ha  il titolo italiano e la trama abbastanza simile ad un film con Vin Diesel. Si prosegue con Retequattro, che propone una serata impegnata con Presunto Innocente, ore 21,10, e poi con il lirico In Nome del Padre, ore 23,55.
Si finisce con Raitre, che all’1,10 continua la serie di Masters of horror,.  Questa volta  è il turno di Pick me up di Larry Cohen, lo Spielberg di serie B, autore di curiose pellicole dal valore discutibile, come Stuff il gelato che uccide e Q. Il serpente alato, e sceneggiatore di cinema mainstream come In linea con l’assassino di Joel Schumacher.
Per i più coraggiosi, alle 3,55 su Italiauno c’è Sbamm, commedia con Ezio Greggio.


Martedì 16 dicembre
Su La7 alle ore 14,00 tutto il talento di Gassman ne il Mattatore.
Per il resto, Carambola filotto, ore 16,05 Retequattro, fotografa al meglio la giornata, che non  è esaltante.
Fa eccezione il primo mitico Fantozzi, ore 21,10. Conosciamo tutti a memoria le disavventure dell’impiegato più sfortunato della storia del cinema, eppure non possiamo non ammirare il genio e la lucida satira di Paolo Villaggio.
Nella notte di Mediaset tre film certo non indimenticabili: Angel’s Eyes, ore 23,30 Canale 5, Cinque furbastri un furbacchione, ore 1,25 Canale 5, The Guys, ore 3,40 Italiauno.
Sulla Rai le cose vanno meglio con La stanza dei segreti, ore 23,40 Raidue, e Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan, ore 3,05 Raiuno.

Mercoledì 17 dicembre
Sui canali Rai, c’è il solo Starsky & Hutch, mediocre versione cinematografica del noto telefilm con i due comunque bravi ed affiatati Owen Wilson e Ben Stiller.
Su Canale 5 le avventure del povero Oliver Twist nella versione di Roman Polansky, mentre su Retequattro il pomeriggio ci offre il solito film di qualche tempo fa: alle 15,55 arriva le Nevi del Kilimangiaro. Alle 23,50 c’è spazio per Vieni via con me, con la iena Enrico Lucci, poi alle 2,15 l’avventura nella preistoria con La Guerra del ferro.
Su Italiauno alle 21,10 c’è la favola Penelope con Christina Ricci nei panni della rampolla di una dinastia di miliardari che a causa di una maledizione avrà il viso a forma di maiale ffino a quando non troverà il vero amore, ed alle 4,25  uno strano film sulla realtà virtuale Rewind, con un Raoul Bova all’apice del suo successo sulle adolescenti.

Giovedì 18 dicembre
 Due le eccezioni al nulla imperante che domina le reti rai. Alle 21,10 su Raitre il Rapporto Pelican, thriller politico con Julia Roberts. Alle 3,10 su Raiuno l’ultimo capitolo della saga apocalittica di Mad max, Oltre la sfera del tuono, in cui Mel Gibson è a suo agio nel poter distruggere tutto e tutti.
Su Retequattro nel pomeriggio, alle 16,20,  c’è La mascotte dell’aeroporto, e francamente ce ne possiamo tranquillamente infischiare. Alle 21,10 c’è Evelyn, dramma familiare con l’ex bond Pierce Brosnan, e alle 23,30 Pazzi in Alabama, della coppia Banderas Griffith. Alle 2,10 sullo stesso canale Cin cin, con Marcello Mastroianni.
Su la7 alle 14,00 I ragazzi irresistibili, commedia malinconica con la coppia Walter Matthau e George Burns, che vinse l’oscar, nel film tratto dalla piece teatrale di Neil Simon. Sullo stesso canale in seconda serata, alle 23,00, Il principe del domino, con Gene Hackman.
 Alle 3,55 su ItaliaUno Assassinio al cimitero etrusco, di Sergio Martino.

Venerdì 19 dicembre
Poco. Ci si prepara con un po’ di sana dieta  all’abbuffata di film in arrivo per natale.
Su Mediaset, come al solito vince Retequattro: al pomeriggio, ore 15,55 ci sono i Moschettieri del Mare, alle 23,25 I soldi degli altri commedia con De Vito e Gregory Peck, ed alle 3,10 Dimmi di si
con la bella Paz Vega.
La notte  è di Raitre ed Italiauno: sul canale di Berlusconi alle 4,00 c’è il discutibile Mazzabubù, quante corna stanno quaggiù?, film comico con Carlo Giuffrè.
Su Raitre la serata  è più intellettuale con prima, ore 1,55, l’Idolo delle scene, commedia con Walter Chiari e poi, 2,20 l’amico della mia amica.
Su La7 un solo film, ma di grande valore: alle 14,00 c’è La battaglia di Algeri, ovvero quando nei paesi arabi si combatteva per la libertà dal dominio coloniale e con ideali laici e progressisti.
E con ciò mi dispiace annunciare ai pochi fedeli lettori di questa rubrica che se non dovessi ricevere in settimana comunicazione dalla redazione circa quello che ho più volte richiesto, questa rubrica terminerà qui. Se dovesse accadere, buona televisione a tutti e grazie comunque.