HomeUltima OraDipendenze giovani in crescita, @Lab_School agli Stati Generali Scuola

Dipendenze giovani in crescita, @Lab_School agli Stati Generali Scuola

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Agli Stati Generali dell’Istruzione a Palermo si discute di intelligenza artificiale, competenze trasversali e nuove filiere tecnico-professionali. Il progetto @Lab_School porta sul palco quattro azioni di didattica partecipata che coinvolgono direttamente di scuole di nove province siciliane, con l’obiettivo di contrastare le dipendenze giovanili e prevenire la dispersione scolastica. “Cinema, arte, teatro e sport non sono attività separate, ma linguaggi diversi di una stessa strategia educativa che mette al centro i ragazzi ne intercetta le fragilità, valorizza le risorse e offre loro strumenti concreti per affrontare il disagio prima che possa trasformarsi in dipendenza”, così in una nota. Finanziato con oltre 1,7 milioni di euro nell’ambito del FSE+ 2021-2027, @Lab_School è alla seconda annualità. Il programma, promosso dall’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana per il tramite dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e realizzato dalla Rete SALUS Scuole SHE Sicilia, interviene sul fenomeno delle dipendenze giovanili attraverso quattro azioni: il cortometraggio d’animazione ‘Es-animare le dipendenze’, il laboratorio d’arte partecipata di Igor Scalisi Palminteri; lo spettacolo teatrale ‘La piazza dei sogni’ di Alessandro Ienzi per Raizes Teatro e l’azione dedicata allo sport e ai sani stili di vita con Vivi Sano APS.

Il vuoto di un personaggio senza nome, tre tele che prendono colore con la scritta ‘Guardami’, un palcoscenico su cui i ragazzi possono raccontarsi. Sono risposte a una stessa domanda educativa: come intercettare il disagio prima che diventi dipendenza, soprattutto quando la fragilità si manifesta in un’età sempre più precoce e la scuola rischia di perdere il contatto con chi avrebbe più bisogno di essere ascoltato. Agli Stati Generali dell’Istruzione «La Sicilia fa Scuola», @Lab_School ha presentato tre delle azioni della sua seconda annualità, mentre negli spazi dedicati ad altre attività si discute di intelligenza artificiale in classe e di nuove filiere tecnico-professionali. È stato presentato in anteprima il cortometraggio ‘Es-animare le dipendenze’, realizzato con il contributo degli studenti di nove scuole siciliane, una per provincia. Alessandro Ienzi, per Raizes Teatro, ha curato l’appuntamento «Officina dell’arte: La piazza dei sogni». All’interno delle attività didattiche e formative, si è svolto il laboratorio di arte partecipata del pittore di quartiere Igor Scalisi Palminteri.

L’allarme non riguarda soltanto la diffusione delle sostanze, ma l’età in cui i ragazzi possono entrarvi in contatto. Nel settembre 2025 la procuratrice per i minorenni di Palermo, Claudia Caramanna, ha richiamato pubblicamente l’attenzione sul consumo di crack anche tra bambini di 11 e 12 anni, sottolineando la necessità di una collaborazione tempestiva tra scuole e istituzioni. Quell’allarme trova conferma nei numeri. La Relazione al Parlamento 2026, basata sui dati del 2025, certifica che quasi 350mila studenti minorenni hanno usato almeno una sostanza illegale nel corso dell’anno, con una ripresa dei consumi tra i 15 e i 19 anni dopo la flessione registrata tra il 2022 e il 2024. La risposta di @Lab_School è una ‘didattica partecipata’ che non affida la prevenzione alla sola lezione frontale. Il progetto coinvolge gli studenti attraverso quattro linguaggi: animazione, arte partecipata, teatro e sport; chiamandoli a produrre, discutere, scegliere, collaborare e restituire ai coetanei ciò che hanno elaborato.

Un personaggio senza nome cerca di riempire un vuoto interiore attraverso ciò che gli viene offerto: alcol, cibo, fumo, fino al crack. Nulla funziona, finché una rete di persone lo aiuta a guardare quel vuoto in modo diverso. Un buco nello stomaco ossia «là dove si insediano le emozioni e l’affettività» spiega Rosalba Vitellaro, regista palermitana e fondatrice dello studio Larcadarte Cartoons, nato nel 2001, che insieme ad Alessandra Viola (sceneggiatrice) ha curato il lavoro. È la storia di ‘Es-animare le dipendenze’, cortometraggio d’animazione 2D della durata di circa due minuti, ideato e realizzato con il contributo di studentesse e studenti di nove scuole siciliane, una per provincia. Il lavoro ha coinvolto anche la direttrice artistica Annalisa Corsi e il tutor Simone Filia. Il progetto si è sviluppato attraverso dodici tutorial online e laboratori in classe con i tutor scolastici. Gli studenti hanno contribuito alla costruzione del protagonista, elaborando proposte e idee poi confluite nel cortometraggio, partecipando a un processo creativo condiviso. «Lavorare manualmente, a gruppi, disegnare, ritrovarsi a contatto con cose pratiche da fare e da ragionare insieme è un modo importante per riconnettersi alla propria mente», ha spiegato Alessandra Viola, sceneggiatrice. Vitellaro e Viola hanno firmato anche Storia di Sergio, dedicato alla vicenda di Sergio De Simone, il bambino deportato durante la Shoah e ucciso dai nazisti, film ammesso alla selezione ufficiale degli Oscar 2026 nella categoria Animated Short Film.

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