Porti sostenibili, shipping e corridoi marittimi. Saranno i questi i temi al centro dell’Italy-Cyprus Maritime Business Forum che si terrà domani, venerdì 9 ottobre, al Terminal DP World di Limassol ospiterà l’Italy-Cyprus Maritime Business Forum. L’evento, promosso dall’ambasciata d’Italia a Nicosia, è organizzato in collaborazione con l’Agenzia Ice – Italian Trade Agency, la Camera di Commercio Italo-Cipriota, la Camera di Commercio e Industria di Cipro (KEBE), la Cyprus Shipping Chamber, Invest Cyprus, la Limassol Chamber of Commerce and Industry e la Cyprus-Italy Business Association, con il sostegno di DP World. L’iniziativa ha il patrocinio del Vice Ministero dello Shipping della Repubblica di Cipro e il sostegno del sindaco di Limassol, Yiannis Armeftis.
L’appuntamento si pone in continuità con il Business Forum Italia-Cipro, svoltosi a Limassol nel maggio 2026 alla presenza del vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e intende approfondire le relazioni commerciali in due settori di fondamentale importanza per entrambe le economie e di particolare rilevanza anche per l’attuale contesto geopolitico regionale: lo shipping e i servizi marittimi. Il solo settore marittimo vale infatti circa il 7% del PIL cipriota, quota che sale a circa il 25% se si considera l’economia blu nel suo insieme, dal turismo costiero alla pesca e all’acquacoltura. Anche per l’Italia i numeri sono significativi, a conferma di un’esperienza consolidata nella cantieristica, nelle assicurazioni e nella logistica: è prima al mondo per bilancia commerciale nella cantieristica navale, con esportazioni oltre i 5 miliardi di euro nel 2025, ed è leader nei superyacht, con il 56% degli ordini globali in volume e il 36% in valore.
Il Forum nasce dalla convinzione che la collaborazione tra Italia e Cipro nell’economia del mare debba crescere su due piani. Sul piano commerciale, l’obiettivo è rafforzare i rapporti tra le comunità imprenditoriali dei due Paesi, mettendo in contatto armatori, ship manager, cantieri, operatori portuali, assicuratori e fornitori di servizi. Sul piano strategico, si tratta di accompagnare lo sviluppo di porti sostenibili e sempre più integrati con le città, in una prospettiva europea e in linea con le normative dell’Unione in materia di transizione verde; di promuovere buone pratiche e standard elevati di compliance nella gestione delle flotte, avvalendosi delle tecnologie più adeguate per non perdere competitività nel settore; e di sostenere la cooperazione internazionale lungo i corridoi marittimi strategici, a partire dall’Imec, attraendo nuovi investimenti in porti e terminal. Accanto ai lavori, il Forum offrirà momenti di networking pensati per favorire il dialogo diretto tra i partecipanti e per costruire nuove partnership e nuove sinergie tra le imprese e le istituzioni dei due Paesi
“Il mare è da sempre la via che unisce l’Italia e Cipro e oggi può diventare il motore di una partnership economica ancora più ambiziosa – afferma l’ambasciatore d’Italia a Cipro, Antonella Cavallari – Cipro è uno dei grandi hub dello shipping internazionale; l’Italia è un punto di riferimento mondiale per cantieristica, logistica e tecnologie verdi. Con questo Forum vogliamo trasformare questa complementarità in progetti concreti: nuove collaborazioni tra imprese, tra porti e tra città portuali, guardando alle grandi rotte del futuro come il corridoio IMEC. Ringrazio tutti i partner italiani e ciprioti che hanno reso possibile questa iniziativa”.