HomeUltima OraUcraina, Conte: "Scommessa persa, ora si cambia registro"

Ucraina, Conte: “Scommessa persa, ora si cambia registro”

- Advertisement -

“Noi con i nostri soldi poi dovremo operare una ricostruzione dellUcraina“. E’ un passaggio dell’intervento di Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, all’iniziativa ‘Disarma, il coraggio della pace’ nella giornata di sabato 3 ottobre a Sesto Fiorentino. “Adesso si cambia registro. Non sarò mai disponibile ad assecondare lo stesso registro attuale. Io non porto una ragione. Io porto la ragione del 60 del 70% della popolazione italiana che sta chiedendo una svolta per quanto riguarda il conflitto russo-ucraino”, dice Conte.

“Fino adesso gli Stati Uniti e l’Inghilterra hanno detto agli ucraini ‘non vi preoccupate, facciamola questa guerra’. E tutto il resto dell’Europa ha accettato questa che hanno definito scommessa… io non parlerei mai di scommesse mentre muoiono delle persone. E la scommessa era sulla vittoria militare contro la Russia. Non puoi fare una scommessa sulla pelle altrui. Allora questo è il tempo delle scelte, questo è il tempo della responsabilità, questo è il tempo per andare nei summit europei internazionali e dire che le cose così non vanno più bene. Avete fatto la vostra scommessa e l’avete persa”, aggiunge l’ex presidente del Consiglio.

“Dal febbraio 2022 l’abbiamo tutti persa e soprattutto l’hanno persa anche gli ucraini che sono morti in tantissimi e hanno tantissima distruzione e attenzione noi con i nostri soldi poi dovremo operare una ricostruzione di quel paese non ci dimentichiamo che l’impegno economico non è finito. E allora adesso si cambia registro. Non sarò mai disponibile ad assecondare lo stesso registro attuale. Noi dobbiamo batterci per ripristinare il diritto internazionale Dobbiamo batterci Perché l’Italia non sia osservatore nel Board of Peace, un soggetto senza neppure una personalità giuridica, nato semplicemente per compiacere Trump e i suoi inviati che stanno purtroppo portando in giro non solo trattative sul piano politico, ma anche economico. Questa contaminazione tra politica e affari non la possiamo accettare”.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Più letti

- Advertisement -

COMMENTI RECENTI