Michele Trimarchi e il trio Oliviero Ponte di Pino, Elena Puccinelli e Annalisa Rossi firmano i due nuovi titoli appena usciti per FrancoAngeli: Il valore economico della cultura e Gli archivi dello spettacolo dal vivo. I volumi sono in distribuzione da pochi giorni.
Arte tra mercato e autonomia: il saggio di Trimarchi
Il libro di Trimarchi affronta un nodo che attraversa da decenni il dibattito culturale: come misurare il valore dell’arte senza ridurla a merce né isolarla in una sfera intoccabile. L’analisi parte dal passaggio tra il paradigma industriale e un’economia in cui la conoscenza ridefinisce le scale di valore, e da lì costruisce una lettura del sistema culturale come reticolo di relazioni, interazioni e sinergie.
Il punto di partenza è storico. Con l’avvento del capitalismo industriale, l’arte è stata adottata come strumento di legittimazione della borghesia urbana, chiudendosi in circuiti riservati agli iniziati. Il dissolversi di quel sistema economico e sociale impone, secondo l’autore, una nuova interpretazione: in una società cosmopolita e complessa, il valore culturale può nascere da luoghi accessibili e inclusivi, capaci di interagire intensamente con la comunità territoriale.
L’arte, in questa prospettiva, non è né un bene speciale da proteggere a prescindere né un prodotto ordinario soggetto alle sole leggi del mercato. È uno stock unico e fertile che genera — attraverso il dialogo tra offerta e domanda — una catena del valore culturale. Il volume analizza questa catena nei suoi tre snodi principali: offerta, domanda e azione pubblica, con un’attenzione finale all’impatto economico in termini di capitale sociale, qualità della vita urbana e atmosfera creativa.
La sostenibilità, conclude Trimarchi, si persegue attraverso la fruizione intensa del patrimonio culturale, tanto materiale quanto intangibile.
Chi è Michele Trimarchi
Michele Trimarchi insegna Economia Pubblica all’Università Magna Graecia di Catanzaro, Economia della Cultura allo IUAV di Venezia e Management dell’Arte all’IED di Firenze. Ha partecipato a progetti di cooperazione culturale internazionale in India, Indonesia, Brasile, Guatemala e Uganda, oltre a numerosi progetti europei su musei, città d’arte, turismo culturale e start-up creative. Fa parte dell’editorial board del Creative Industries Journal ed è co-editor dell’European Journal of Creative Processes in Cities and Landscapes.
Gli archivi dello spettacolo dal vivo
Il secondo volume, firmato da Oliviero Ponte di Pino, Elena Puccinelli e Annalisa Rossi, si concentra sulla conservazione e valorizzazione della memoria del teatro, della danza e della performance. Il comunicato non fornisce ulteriori dettagli sul contenuto, ma il titolo indica un lavoro dedicato agli strumenti archivistici e documentali che permettono di tramandare le arti dello spettacolo dal vivo, per loro natura effimere.
Entrambi i titoli sono pubblicati da FrancoAngeli e disponibili nelle librerie e sui canali online della casa editrice.