HomeCulturaTraining Academy alla Rome Future Week: l’architettura dell’empatia per il futuro dell’Health

Training Academy alla Rome Future Week: l’architettura dell’empatia per il futuro dell’Health

- Advertisement -

ROMA – Grande successo per Training Academy alla Rome Future Week, dove il confronto su intelligenza artificiale, digitalizzazione e trasformazioni organizzative ha offerto l’occasione per riportare al centro un elemento destinato a mantenere un ruolo sempre più strategico: il capitale umano.

Il settore Health rappresenta, da questo punto di vista, un osservatorio privilegiato. L’innovazione può rendere processi, strumenti e servizi sempre più evoluti, ma la relazione con la persona continua a richiedere competenze legate all’ascolto, alla comunicazione e alla capacità di costruire fiducia. È da questa consapevolezza che nasce il concetto di “architettura dell’empatia”: un’empatia che non rimane un principio astratto, ma si traduce in competenze, comportamenti e modelli professionali capaci di accompagnare concretamente il cambiamento.

Training Academy parte dall’osservazione dei trend e dei fabbisogni delle imprese per trasformare i cambiamenti in competenze e percorsi formativi, accompagnando le persone verso nuove opportunità professionali. Evoluzione del mercato del lavoro, nascita di nuove professioni, mismatch tra competenze disponibili e competenze richieste, progettazione e formazione finanziata, politiche attive, orientamento, accompagnamento al lavoro e processi di ricerca e selezione diventano così parti di un unico racconto: quello di un mercato in continua evoluzione e della necessità di preparare persone e organizzazioni ad affrontarlo.

Con “Human Future: l’architettura dell’empatia”, questo racconto entra nella dimensione Health e pone una questione destinata a diventare sempre più centrale: più gli strumenti tecnologici diventano evoluti, più diventa strategico riconoscere, sviluppare e valorizzare le competenze autenticamente umane.

È in questo equilibrio tra innovazione e relazione, tecnologia e persone, che si costruisce il futuro del lavoro e, in particolare, quello di un settore come l’Health, dove la qualità dell’esperienza passa ancora e sempre dalla capacità di comprendere l’altro, ascoltarlo e costruire con lui una relazione di fiducia.

 

Partiamo dal messaggio di questa edizione: «Il futuro del lavoro non si aspetta, si costruisce». Cosa significa concretamente per Training Academy?
Per Training Academy significa partire da una convinzione molto semplice: la formazione non può limitarsi a trasferire competenze già consolidate, ma deve aiutare persone e imprese ad affrontare un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Costruire il futuro significa quindi osservare ciò che sta accadendo, comprendere come stanno cambiando professioni e organizzazioni e trasformare questi cambiamenti in percorsi formativi concretamente spendibili.

Il nostro obiettivo è creare un collegamento sempre più diretto tra formazione, competenze, opportunità professionali e lavoro.

Quali sono oggi i principali cambiamenti che state osservando nel mondo del lavoro e quali nuove competenze stanno chiedendo le imprese?
Stiamo assistendo a una trasformazione che è al tempo stesso tecnologica e organizzativa. Intelligenza artificiale, digitalizzazione e automazione stanno modificando processi e professioni, mentre cresce parallelamente l’importanza delle competenze trasversali: capacità di adattamento, problem solving, gestione dei team, comunicazione, leadership e capacità di lavorare in contesti in continua evoluzione.

La sfida, quindi, non è scegliere tra competenze tecniche e soft skill, ma costruire profili capaci di integrare entrambe. È proprio su questa combinazione che riteniamo si giochi una parte importante dell’occupabilità futura.

Quanto è importante, per chi si occupa di formazione, riuscire ad anticipare i bisogni del mercato anziché limitarsi a rispondere a quelli già emersi?
È fondamentale. Un percorso formativo richiede tempo per essere progettato, realizzato e portato sul mercato. Se iniziamo a costruire un’offerta soltanto quando un bisogno è ormai evidente, rischiamo di arrivare quando il mercato è già cambiato.

Per questo vogliamo sviluppare un modello sempre più orientato all’ascolto e all’anticipazione dei bisogni: osservare imprese, territori, professioni emergenti e trasformazioni organizzative per capire non soltanto quali competenze servono oggi, ma quali saranno necessarie domani.

Training Academy parla di un percorso che parte dall’osservazione dei trend, passa dall’interpretazione dei cambiamenti e arriva alla costruzione di competenze. Come si traduce questo processo nella pratica?
Il processo può essere sintetizzato in tre passaggi.

Il primo è l’osservazione: del mercato del lavoro, dei territori, delle imprese e delle nuove professioni.

Il secondo è l’interpretazione: comprendere quali cambiamenti stanno realmente generando nuovi fabbisogni professionali e quali competenze stanno diventando strategiche.

Il terzo è la trasformazione di questi bisogni in formazione: progettare percorsi concreti, aggiornati e coerenti con le esigenze delle persone e delle imprese.

A questo aggiungiamo un elemento per noi essenziale: il collegamento con il lavoro. Training Academy non vuole essere soltanto un luogo nel quale acquisire competenze, ma un soggetto capace di accompagnare progressivamente le persone lungo un percorso che va dall’orientamento alla formazione e dalla formazione alle opportunità professionali.

Quali sono gli obiettivi e i progetti per il futuro?
Il nostro obiettivo è evolvere sempre più da ente di formazione a piattaforma integrata per competenze, orientamento e lavoro, rafforzando allo stesso tempo il rapporto con le imprese e con i territori nei quali siamo presenti.

Vogliamo sviluppare un’offerta sempre più costruita sui reali fabbisogni professionali, rafforzare i servizi rivolti alle aziende e rendere ancora più stretto il collegamento tra formazione e occupabilità.

In questa prospettiva, anche la tecnologia avrà un ruolo crescente: non come fine, ma come strumento per conoscere meglio i bisogni e i percorsi delle persone e per costruire esperienze formative sempre più efficaci, accessibili e personalizzate.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Più letti

- Advertisement -

COMMENTI RECENTI