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Premio Campiello, sabato 3 ottobre la finale al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia

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Sarà il Palazzo del Cinema del Lido di Venezia a ospitare,sabato 3 ottobre, alle ore 18, la cerimonia conclusiva della 64/a edizione del Premio Campiello, il concorso di narrativa italiana contemporanea promosso e gestito dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. Per la prima volta nella storia del Premio, la serata finale si svolgerà nella prestigiosa sede del Palazzo della Mostra del Cinema, uno dei luoghi simbolo della cultura e dello spettacolo veneziani: un incontro ideale tra letteratura e grande schermo, due linguaggi che da sempre si parlano. Un appuntamento che quest’anno si arricchisce della collaborazione con Sky, al fianco del Premio per la serata finale.

La giornata conclusiva prenderà il via alle ore 11.30 al Palazzo del Casinò, con la conferenza stampa che vedrà riuniti i cinque autori finalisti e i vincitori dei riconoscimenti assegnati nell’ambito della 64/a edizione. Alle ore 18, al Palazzo del Cinema, avrà quindi inizio la cerimonia finale, durante la quale sarà proclamato il vincitore del Premio Campiello 2026. A contendersi la “vera da pozzo”, simbolo del Premio, sono Ermanno Cavazzoni con “Storia di un’amicizia” (Quodlibet), Marcello Fois con “L’immensa distrazione” (Giulio Einaudi Editore), Valeria Parrella con “La ragazzina” (Giangiacomo Feltrinelli), Alcide Pierantozzi con “Lo sbilico” (Giulio Einaudi Editore) ed Elena Varvello con “La vita sempre” (Ugo Guanda Editore).

La cinquina è stata votata lo scorso 29 maggio dalla Giuria dei Letterati della 64/a edizione, presieduta da Roberto Cicutto, nell’Aula Magna Galileo Galilei di Palazzo del Bo dell’Università degli Studi di Padova, tra i 62 libri ammessi al concorso dal Comitato Tecnico e selezionati dalla Giuria. A decretare il vincitore sarà la Giuria dei Trecento Lettori Anonimi, composta da persone di diversa età, professione e provenienza geografica, i cui nomi rimangono segreti fino alla serata conclusiva. Un meccanismo che, fin dalla prima edizione del Premio nel 1963, rappresenta uno degli elementi distintivi del Campiello e ne tutela l’indipendenza e la trasparenza di giudizio.

La cerimonia finale sarà un vero e proprio evento di spettacolo, capace di unire letteratura, musica e intrattenimento. Una serata che porta la firma di Sky anche nella conduzione, affidata ad Alessio Viola, giornalista e conduttore, volto storico di Sky TG24, insieme per la prima volta ad Arianna Porcelli Safonov, autrice e performer satirica che affiancherà Viola con il suo taglio dissacrante. Ospite musicale sarà Margherita Vicario, cantautrice e regista premiata con tre David di Donatello nel 2025 con il suo film d’esordio “Gloria!”, mentre Matteo Caccia, autore e conduttore radiofonico, nonché componente della Giuria dei Letterati, darà voce ai cinque romanzi finalisti leggendone alcuni estratti. La cerimonia sarà trasmessa il 10 ottobre su Sky Arte alle ore 23, su Sky Documentaries alle ore 19.45, in streaming su NOW e in chiaro su Cielo in seconda serata.

Nel corso della serata sarà dato spazio anche agli altri riconoscimenti promossi dalla Fondazione Il Campiello. Il Premio Campiello Opera Prima, assegnato dal 2004 a un autore al proprio esordio letterario, è stato attribuito a Nadeesha Uyangoda per “Acqua sporca” (Giulio Einaudi Editore). Il Premio Fondazione Il Campiello, riconoscimento alla carriera istituito nel 2010, è stato assegnato quest’anno a Domenico Starnone.

Tra i riconoscimenti già assegnati anche il Campiello Junior, che ha premiato Rosella Postorino e Daniele Mencarelli, e la 31/a edizione del Campiello Giovani, vinta da Matteo Ghisleri con il racconto “Ricalcolo percorso”. Ghisleri è stato scelto dalla Giuria dei Letterati presieduta da Roberto Cicutto e proclamato vincitore lo scorso 18 settembre durante la giornata conclusiva svoltasi nel Campus di H-FARM a Roncade.

Istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto, il Premio Campiello è promosso e gestito dalla Fondazione Il Campiello, composta dalle Associazioni Industriali del Veneto e dalla loro Confindustria regionale. Nato dalla volontà di creare un legame concreto tra il mondo dell’impresa e quello della cultura, il Premio rappresenta oggi uno dei più consolidati esempi italiani di collaborazione tra sistema produttivo e promozione culturale, fondato sui valori di trasparenza, indipendenza ed eticità.

La sessantaquattresima edizione è realizzata grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, Umana, Eni, Pirelli, Feinar Edo, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, Enel, Costa Crociere e con la collaborazione di Bdo Advisory Service, Grafiche Antiga, Trenitalia Official Green Carrier, Printmateria, Salviati, Larin, Mavive, Magis, Ovs, Community. Il Premio si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Comune di Venezia, della collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e del sostegno della Regione Veneto e di Unioncamere del Veneto.

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