Le divisioni del centrosinistra sull “Non c’è miglior programma per l’alleanza progressista che attuare fino in fondo la nostra Costituzione antifascista, articolo per articolo e ce n’è uno che dice una cosa chiara, articolo 11: l’Italia ripudia la guerra. Noi ripudiamo la guerra. Non facciamo mistificazioni, in questo dibattito siamo stati tutti d’accordo nel condannare l’aggressione militare e criminale di Putin all Capitolo elezioni. “Io penso che Giorgia Meloni debba dire al Paese quando andremo a votare e che lo debba fare presto. La mia responsabilità, guidando la prima forza d’opposizione, è lavorare per essere pronti in qualunque momento si andrà a votare e per vincere con qualunque legge elettorale ci sarà”, ha detto Schlein. “Noi faremo muro contro la legge – ha rimarcato – e noi speriamo di mandare sotto alla Camera la maggioranza un’altra volta”. Tema migrazioni. “Anche le migliori innovazioni europee, come Schengen, sono partite da un gruppo di stati che ci credeva di più e poi gli altri che si sono convinti strada facendo. E su questo devo dire che è vergognosa la becera la propaganda che Giorgia Meloni ha fatto contro la Spagna e Pedro Sanchez sapendo benissimo che da Ceuta non c’è la libera circolazione verso il resto dell’Unione Europea“, ha scandito la segretaria del Pd. “Tra l’altro con un boomerang clamoroso perché dopo quell’uscita 7 Paesi europei hanno cominciato a dire che avrebbero rimandato in Italia quei richiedenti asilo che sono entrati in Europa dall’Italia. Questo dimostra che in Europa il nostro governo ha sempre fatto le battaglie sbagliate e non ha fatto quelle giuste per l’interesse nazionale, perché una cosa doveva fare in questi anni Giorgia Meloni andando in Europa, ricordare cosa c’è scritto nei trattati che parlano di solidarietà europea e condivisione delle responsabilità sull’accoglienza”.