Napoli si conferma baricentro delle relazioni geopolitiche ed economiche tra Italia e penisola balcanica: si è tenuta questa mattina, a Villa Doria d’Angri, la cerimonia di inaugurazione del nuovo Consolato Onorario della Repubblica dellAlbania. A guidarlo è Giuseppe Lettieri, figlio di Gianni, ex presidente dell’Unione industriale di Napoli. A suggellare l’importanza dell’evento e la centralità strategica riconosciuta al territorio campano la presenza del Primo Ministro albanese, Edi Rama. Al suo fianco un parterre che ha riunito le massime cariche istituzionali: il Presidente della Giunta regionale della Campania, Roberto Fico, il Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l’ambasciatrice della Repubblica dellAlbania in Italia, Anila Bitri Lani, e, a sorpresa, l’ex sottosegretario di Stato Gianni Letta.
“Oggi siamo qui per aprire non un consolato nel senso stretto del termine ma una porta tra due realtà che storicamente sono state molto vicine e che umanamente sono molto simili – ha detto il premier albanese Edi Rama -. Per celebrare questa amicizia che è di più di un’amicizia non poteva esserci un luogo più significativo di Napoli: è una città incredibile nella quale la storia non è solo legata ai musei. Qui la storia vive nelle strade, nei quartieri, nelle persone”. “Oggi i Balcani rappresentano un luogo importante per l’Europa dove rafforzare i legami, creare opportunità – ha aggiunto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi -: l’intenzione mia e di Rama è di sviluppare un gemellaggio con Durazzo, riaprire questo forte rapporto con i Balcani e lAlbania“. “Quando si va in Albania ci si sente a casa – ha proseguito il presidente della Regione Campania, Roberto Fico -: c’è uno scambio sia culturale che economico, tutta quell’area dobbiamo cercarla di averla sempre più vicina alle nostre sponde”.
L’apertura della nuova sede rappresenta il coronamento di un percorso diplomatico mirato a offrire un punto di riferimento concreto alla comunità albanese residente in Campania e alle imprese interessate a sviluppare sinergie commerciali tra le due sponde dell’Adriatico. “Il legame tra i due Paesi è unico, non solo per la vicinanza geografica, ma per una straordinaria sintonia culturale: in Albania quasi tutti parlano la nostra lingua e amano profondamente l’Italia”, ha dichiarato il Console Onorario Giuseppe Lettieri a margine della cerimonia, evidenziando come ogni imprenditore percepisca questa affinità elettiva. “Poter contare oggi sulla straordinaria presenza del Primo Ministro Rama ci riempie di orgoglio e conferma la bontà della nostra visione strategica. Il nostro impegno quotidiano sarà duplice: garantire un presidio di ascolto e supporto costante per la nostra comunità e facilitare l’interscambio economico tra i due Paesi, trasformando un’amicizia storica in reali opportunità di sviluppo imprenditoriale”.