“Le stesse persone che dicono che l’intelligenza artificiale distruggerà il mondo e che i data center sono dannosi per i vostri quartieri sono le stesse che, poco tempo fa, dicevano che il mondo sarebbe stato distrutto dal cambiamento climatico“. Lo ha scritto Donald Trump in un nuovo post, definendo l’allarme sul clima una “bufala” e accusando i suoi sostenitori di essere “rivoluzionari per una causa cattiva e malvagia”.
Secondo il presidente americano, queste persone starebbero ora spostando l’attenzione sull’intelligenza artificiale e sui data center. “Presto scoprirete che lavorano per persone che non hanno a cuore gli interessi degli Stati Uniti“, ha aggiunto Trump.
“Chiunque vinca la corsa all’Intelligenza artificiale, vincerà tutto”, aveva detto il tycoon dopo l’allarme lanciato da Dario Amodei, ceo di Anthropic, che avava chiesto di rallentare lo sviluppo dei modelli. E aveva quindi spiegato di non volere un rallentamento del settore dell
Entro un anno lAI potrebbe arrivare a prendere il controllo dell’intera internet, con danni potenziali per centinaia di miliardi di dollari, è stato l’allarme lanciato dal ceo di Anthropic. “Dato il ritmo accelerato di sviluppo delle capacità dell’intelligenza artificiale, temo che tra 6-12 mesi uno sciame” di agenti, come quello che provocato l’incidente OpenAI–Hugging Face, “potrebbe essere in grado di prendere il controllo dell’intera internet” causando potenzialmente “centinaia di miliardi di dollari di danni” che “continuerebbero ad aumentare se l’intelligenza artificiale diventasse più potente senza i necessari meccanismi di protezione”. E’ quindi necessario “regolare il ritmo di avanzamento”, scrive in un saggio, proponendo “un piano in tre fasi per attuare tale rallentamento”: valutatori integrati, coordinamento democratico e coordinamento globale.
L’intelligenza artificiale potrebbe costituire un rischio per l’umanità, è anche l’allarme dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, in una lettera inviata agli Stati e alle aziende leader a livello mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale. “Siamo alla vigilia di un cambiamento irreversibile, che non riguarderà solo noi, ma anche le generazioni future dell’umanità”, avverte. “L’attuale corsa verso un’intelligenza artificiale sempre più potente rappresenta un salto verso maggiori rischi esistenziali per ogni aspetto delle nostre vite”.