Dirette, approfondimenti, ospiti in studio. Da lunedì 14 settembre riparte su Rai3 l’informazione del mattino della testata giornalistica regionale (Tgr) della Rai, diretta da Roberto Pacchetti. Si comincia alle 7.00 con ‘Buongiorno Italia’, seguita alla 7.30 da ‘Buongiorno Regione’. Una doppia finestra informativa che nella stagione 2026/2027 punta a rafforzare ulteriormente il rapporto con il pubblico, attraverso un’offerta che mette al centro cronaca, attualità, servizio, territorio, persone e innovazione.
“Buongiorno Regione” arriva alla nuova stagione forte di risultati di ascolto che rappresentano i migliori del triennio, a conferma del potenziale del programma, e sono al tempo stesso uno stimolo a crescere ancora, valorizzando una formula ormai consolidata e introducendo nuovi elementi. La nuova stagione vedrà anche l’arrivo di nuovi conduttori, chiamati a portare energie, sensibilità e stimoli diversi. La scelta editoriale resta quella di privilegiare la conduzione unica, per garantire al programma un volto riconoscibile, maggiore fluidità e un rapporto più diretto con il telespettatore. “Buongiorno Regione” vuole essere infatti più di un telegiornale del mattino: una trasmissione capace di raccontare, dialogare e accompagnare il pubblico dentro le notizie della giornata.
Grande attenzione sarà dedicata all’attualità e alle informazioni utili per chi comincia la giornata: dalla cronaca della notte alla viabilità, dai trasporti agli scioperi, dalla scuola al lavoro, fino al costo della vita e alle emergenze del territorio.
Accanto alla cronaca troveranno spazio storie, persone e realtà capaci di raccontare una regione che cambia, con particolare attenzione alle nuove generazioni, all’innovazione, alla tecnologia, alla creatività, alle imprese e alle eccellenze dei territori.
La nuova stagione prevede, inoltre, il rilancio delle mini-rubriche, con l’obiettivo di valorizzare all’interno di “Buongiorno Regione” alcuni appuntamenti riconoscibili e distintivi. Uno spazio particolare sarà dedicato alle buone notizie, attraverso una rubrica dedicata a persone, idee, iniziative e realtà positive che meritano di essere raccontate. Sarà ampliato lo spazio dedicato allo Sport.
Un’attenzione particolare sarà riservata anche ai nuovi strumenti tecnologici. I touch screen presenti negli studi permetteranno di rendere la conduzione più dinamica e visiva, con l’utilizzo di dati, mappe, siti web e contenuti digitali a supporto del racconto.
La rassegna stampa sarà sempre più uno spazio di confronto e interpretazione dei temi del giorno, mentre il programma manterrà una forte attenzione al territorio e alle informazioni di servizio.
“Buongiorno Italia” e “Buongiorno Regione” saranno inoltre sempre più integrati con le altre produzioni della Tgr e con le piattaforme digitali, con l’obiettivo di costruire un percorso informativo coerente e complementare durante l’intera giornata.
Per l’edizione del Lazio di “Buongiorno Regione” riflettori puntati sul territorio con testimonianze dei diretti protagonisti, storie di solidarietà e questioni di ordinaria burocrazia. Nella prima puntata la Tgr Lazio sarà in collegamento dal liceo Giulio Cesare di Roma, per un approfondimento sulle novità introdotte dalla riforma e sui problemi dell’edilizia scolastica. Spazio poi alla mobilità sostenibile e alle piste ciclabili in via di realizzazione.
Alla luce del tragico bilancio delle vittime sulle strade resterà alta l’attenzione sulla sicurezza. ‘Buongiorno regione‘, dal Lazio, farà anche il punto sulle misure adottate e le proposte in campo dopo i numerosi casi di incidenti nelle piscine, nel Lazio a Suio e Monterotondo, che hanno funestato quest’estate.
Il programma tornerà quindi a Cassino per parlare del futuro della Stellantis e fotografare lo stato di salute delle tante realtà produttive del distretto pontino, ma non solo.
Salute sempre in primo piano con gli esperti di settore, ma non mancheranno la buona notizia quotidiana insieme alla rassegna stampa e al Meteo. Torneranno anche le rubriche dedicate al Lavoro e al Cinema.
Tra le novità di questa edizione: ‘L’Inchiesta‘ con focus su piccole e grandi emergenze del nostro territorio a partire dall’area della Laurentina devastata da un incendio che ha portato alla luce anni di sversamenti illegali fino alla Valle del Sacco tra i siti più inquinati d’Italia. Anche quest’anno, infine, il programma continuerà a mantenere un filo diretto con i telespettatori dando spazio alle loro denunce attraverso video e fotosegnalazioni.