La portata delle provocazioni russe nell’Europa Centrale e Orientale è in aumento e le imminenti elezioni parlamentari in Lettonia rappresentano un momento critico. Lo ha dichiarato oggi il vice primo ministro e ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz.
“La Polonia, gli Stati baltici e, di recente, anche la Germania si trovano ad affrontare queste provocazioni”, ha detto Kosiniak-Kamysz ai giornalisti a Krapacz, nella Polonia sud-occidentale.
Secondo Kosiniak-Kamysz, queste provocazioni potrebbero essere collegate anche alle elezioni in diversi Paesi della regione. “Si avvicinano le elezioni parlamentari in Lettonia. È un momento estremamente delicato, che richiede una maggiore vigilanza da parte di tutti i servizi di sicurezza, compresi i nostri, quelli degli Stati baltici e, in particolare, quelli lettoni”, ha affermato.
Le elezioni parlamentari in Lettonia sono previste per il 3 ottobre. Kosiniak-Kamysz ha sottolineato che “gli attacchi ibridi sono caratterizzati dall’assenza di carri armati o obici semoventi schierati direttamente lungo il confine”. Si tratta piuttosto, ha spiegato, di “un agente ingaggiato che, per tre, quattro o cinquemila dollari, riceve l’incarico, ad esempio, di incendiare un impianto di produzione di munizioni”.
Ha inoltre osservato che simili operazioni coinvolgono spesso cittadini di Paesi diversi dalla Russia, che vengono reclutati online, frequentemente tramite l’app di messaggistica Telegram e altre piattaforme di social media.
Kosiniak-Kamysz ha esortato i cittadini a prestare la massima attenzione nello spazio digitale, a verificare l’identità e gli account di chi li contatta e ad analizzare e incrociare con cura le informazioni ottenute sui social media. “Una singola notizia falsa, condivisa ripetutamente e accompagnata da ‘cuoricini’, è pericolosa tanto quanto una munizione da 155 mm”, ha concluso.