La pasta è uno dei piatti più diffusi della cucina italiana, ma si può sempre imparare qualche trucco per renderla più saporita. L’ultimo è tanto semplice quanto già diffuso, ma raccomandato dagli chef. Il cuoco Jamie Oliver, ma anche il team Barilla, sottolinea infatti come un ‘ingrediente’ spesso sottovalutato sia… l’acqua di cottura.
Secondo gli esperti infatti, la pasta ha un sapore migliore se si conserva un po’ di acqua di cottura e la si aggiunge al sugo. Il motivo è chimico: il liquido contiene amido, rilasciato dalla pasta durante la cottura, che aiuta a legare e addensare il piatto.
Il metodo è piuttosto semplice: prima di scolare la pasta, bisogna prelevare un bicchiere di acqua di cottura e conservarlo: dopo aver inserito il sugo aggiungerlo nella pentola e mescolare. Non bisogna, in ogni caso, eccedere con l’acqua: uno o massimo due bicchieri sono sufficienti. L’amido agisce come collante naturale e con il sugo crea una salsa più omogenea e ‘aderente’ alla pasta.
Un errore è sciacquare la pasta sotto l’acqua corrente una volta scolata: in questo caso si rimuove tutto l’amido, rendendo più difficile l’adesione del sugo. L’acqua di cottura si rivela quindi una risorsa preziosa per regolare consistenza e sapore della pasta.