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Manu Scribere 2026: a Bologna il festival della scrittura a mano incontra lo sport

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Gino Bartali, Ayrton Senna, Giusy Versace, Giovanni Galli. Sono i campioni che animano la quinta edizione di Manu Scribere, il primo festival italiano dedicato alla scrittura a mano, in programma a Bologna dal 18 al 20 settembre 2026. Il tema scelto quest’anno è Scrivere da campioni. Scrittura e grafologia nello sport tra passione, vittorie e sfide personali: tre giorni di incontri, analisi grafologiche e laboratori distribuiti tra la Biblioteca Salaborsa, la Biblioteca Archiginnasio e il Teatro Storico di Villa Aldrovandi Mazzacorati.

Il festival è promosso dall’Associazione Grafologica Italiana (AGI) con la direzione artistica di Guglielmo Incerti Caselli. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Venerdì 18: tre campioni dell’automobilismo aprono il festival

La serata inaugurale, venerdì 18 settembre alle 21 al Teatro Storico di Villa Aldrovandi Mazzacorati, è affidata a Davide da Fidel, attore e scultore appassionato di storia dell’automobilismo. La sua narrazione in atto unico Varzi Fangio e Senna – Tre campioni tra le curve del destino ripercorre il filo che lega tre miti della Formula 1: da Achille Varzi a Juan Manuel Fangio fino ad Ayrton Senna, ciascuno punto di riferimento per il successivo.

Sabato 19: sei incontri tra atletica, basket, calcio e diritti

La giornata più densa si svolge sabato 19 settembre all’Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Salaborsa e alla Sala Stabat Mater dell’Archiginnasio. Sei incontri, dalla mattina al tardo pomeriggio, con protagonisti che vengono da mondi sportivi molto diversi tra loro.

Apre alle 9.30 la senatrice Giusy Versace, ex atleta paralimpica tre volte campionessa nei 100 metri e fondatrice della onlus Disabili no limits. In dialogo con la giornalista Carlotta Romualdi, ripercorre una carriera costruita sulla capacità di trasformare le difficoltà in forza. La grafologa Filomena Ventre analizza la sua scrittura in diretta.

Alle 11.20, alla Sala Stabat Mater dell’Archiginnasio, spazio a un incontro di forte impatto civile: Fatima Haidari e Susan Khojasta, capitane della nazionale femminile afghana di calcio in esilio, raccontano la loro storia in dialogo con la giornalista Cristina Giudici. Le due calciatrici hanno sfidato le restrizioni imposte dal regime talebano per continuare a giocare e a portare avanti un messaggio di emancipazione.

Alle 12.30 torna in Salaborsa l’atletica leggera con Linda Olivieri, ostacolista olimpionica specializzata nei 400 metri ostacoli, e Roberto Bertolini, quattro volte campione nazionale nel giavellotto. I due atleti si raccontano in un incontro moderato dallo stesso Incerti Caselli, che guida anche l’analisi grafologica delle loro scritture.

Il pomeriggio si apre alle 15 con il basket. Alessandro Abbio e Nino Pellacani, ex campioni nazionali che hanno vestito maglie come Fortitudo Bologna e Benetton Treviso, dialogano con il giornalista sportivo Alessandro Gallo sulle vite dopo il campo. La grafologa Chiara Biaggioni analizza le loro scritture autobiografiche.

Alle 16.30 è la volta del calcio con Giovanni Galli, portiere campione del mondo nel 1982 e campione d’Europa con il Milan. In conversazione con il giornalista Carlo Dignola, Galli parla di disciplina, rispetto e lavoro di squadra come valori che il calcio trasmette. La grafologa Carla Salmaso legge la sua scrittura.

Chiude la giornata, alle 17.45, un incontro dedicato a Gino Bartali. L’antropologo Marco Aime, docente all’Università di Genova, e Maurizio Bresci, presidente dell’associazione Museo Bartali, esplorano la figura del campione toscano, celebre non solo per le imprese ciclistiche ma anche per il coraggio dimostrato durante la Seconda guerra mondiale. La grafologa Lucia Benedos analizza la sua scrittura.

Domenica 20: Senna e la canzone di Lucio Dalla

La domenica mattina, alle 10.30 in Salaborsa, è dedicata ad Ayrton Senna. A trent’anni dalla sua scomparsa, il campione brasiliano viene raccontato attraverso episodi inediti da Matteo Orsi, figlio del fotografo sportivo Angelo Orsi, che da ragazzo frequentava la casa di famiglia dove Senna era ospite durante i suoi soggiorni in Italia. Con lui lo scrittore Davide Rigoni, autore del libro Ayrton. Storie fuoripista. La grafologa e presidente AGI Eleonora Gaudenzi analizza la scrittura originale del pilota.

L’incontro include anche un momento musicale: il cantautore Stefano Ligi, collaboratore di Lucio Dalla, esegue Ayrton, la canzone che Dalla dedicò a Senna nel 1994. Conduce la giornalista Carlotta Romualdi.

I laboratori gratuiti per tutte le età

Il festival propone laboratori gratuiti a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria sul sito www.manuscribere.it. Si tengono tutti in Biblioteca Salaborsa.

Per gli adulti, il maestro Alessandro Salice conduce Scribolab, laboratorio di calligrafia sull’American Cursive Handwriting, sabato 19 settembre alle 10 e alle 15 in Sala Corsi. I bambini dai 6 ai 10 anni trovano invece laboratori di gioco e prescrittura sabato alle 10 e alle 16.30 e domenica alle 10, guidati da Chiara Biaggioni e dalla grafologa Beatrice Zucchelli. Domenica mattina, sempre per la stessa fascia d’età, il maestro di origami Stefano Zanardi propone Origami furbi per mani sveglie, un laboratorio di micro-manualità che, tra pieghe e forme, aiuta a sviluppare le abilità grafomotorie.

Per i ragazzi dai 10 ai 13 anni, sabato pomeriggio dalle 16 alle 18 in Sala Conferenze, la Fondazione Golinelli propone Il corpo racconta: indagine su uno scheletro sportivo, un’attività investigativa che parte dalla ricostruzione di uno scheletro umano per risalire all’identità di personaggi sportivi attraverso l’analisi anatomica.

Il programma completo è su www.manuscribere.it.

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