Dodici detenuti che imparano a pronunciare le parole più difficili: ti chiedo perdono, mi perdono, grazie. È il cuore di Liberi Dentro, cortometraggio documentario diretto da Thomas Torelli con Daniel Lumera, che arriva in anteprima assoluta giovedì 10 settembre alle 20.30 al Cinema Patronato Leone XIII di Vicenza.
Il film — 25 minuti, produzione italiana 2026 — documenta un ritiro di consapevolezza di cinque giorni condotto a febbraio nella Casa Circondariale di Monza. Torelli ha seguito dall’interno l’esperienza, lasciando che davanti alla macchina da presa si aprissero storie di vita vera: chi ha perso un padre, una moglie, la propria salute tra quelle mura. Uomini che sembravano imperturbabili, scesi invece in profondità nel dolore del reato commesso e delle ferite più antiche.
Al termine del ritiro è stata inaugurata la Stanza della Meditazione permanente della struttura monzese, la seconda in Italia dopo quella della Casa Circondariale Pagliarelli di Palermo. Lo spazio è aperto sia alle persone detenute sia al personale di polizia penitenziaria e agli operatori.
Daniel Lumera: meditazione e recidiva, una questione di sicurezza
Biologo naturalista e riferimento internazionale nel campo della meditazione, Daniel Lumera è il protagonista del documentario e terrà una conferenza di approfondimento subito dopo la proiezione. I numeri che cita sono quelli del sistema penitenziario italiano: recidiva vicina al 70%, quasi sei detenuti su dieci già reclusi almeno una volta, sovraffollamento medio al 139% con istituti che arrivano al doppio della capienza.
Punire non basta più. E come può contribuire la meditazione? Aiutando a far pace con se stessi e spegnendo quella rabbia esplosiva che molte volte è la principale causa di violenza. Ripensare il sistema non è buonismo, ma una questione di sicurezza per tutti, perché abbassare la recidiva significa creare una società più sicura per ogni cittadino, afferma Lumera. Aggiunge: Liberi dentro ci mostra che un’altra strada esiste, perché la libertà, prima che un luogo, è uno stato dell’essere.
Il film è prodotto da Percorsi My Life Design e dall’associazione La Lumera O.d.V., che da anni porta pratiche di consapevolezza negli istituti penitenziari coinvolgendo detenuti, educatori e operatori.
Il documentario come specchio: le sbarre invisibili della mente
La riflessione che Liberi Dentro propone va oltre le mura del carcere. Il film suggerisce che tutti viviamo rinchiusi dietro sbarre invisibili — la rabbia, le ferite non guarite, i rancori accumulati — e che il perdono, prima ancora che una pratica spirituale, è uno strumento concreto di trasformazione. Torelli racconta il respiro, il silenzio e la presenza che hanno permeato quei cinque giorni a Monza, restituendo al pubblico un’esperienza raramente accessibile dall’esterno.
Il trailer è disponibile su YouTube all’indirizzo youtu.be/lq-EF7gIIx0.
Biglietti e informazioni pratiche
L’appuntamento è per giovedì 10 settembre alle 20.30 al Cinema Patronato Leone XIII, in Contrà Vittorio Veneto 3 a Vicenza. Il biglietto costa 16 euro e include la proiezione e la conferenza di Daniel Lumera. I partecipanti riceveranno al termine dell’evento un link riservato per rivedere il documentario.
I biglietti sono acquistabili su Eventbrite. Prenotazione consigliata.