La polizia slovacca segnala un numero crescente di chiamate per munizioni da guerra trovate nel Paese in questi giorni, a seguito del calo del livello dell’acqua dei fiumi a causa della siccità in corso, e ha invitato i residenti a non toccare alcun oggetto sospetto. La polizia ha riferito oggi che è stata ritrovata una granata da fucile di fabbricazione americana, un tipo che gli esperti artificieri slovacchi non avevano mai incontrato prima.
Queste munizioni, trovate nel letto del Danubio, probabilmente arrivarono in Slovacchia durante la Seconda guerra mondiale con i soldati sovietici, che le avevano ricevute come parte di un programma di aiuti statunitense.
Secondo la polizia slovacca, oltre al Danubio e nei suoi dintorni, le persone hanno trovato vecchie munizioni anche in altre regioni del Paese.
All’inizio di agosto, dopo che il livello dell’acqua del Danubio è sceso, la polizia nel sud della Slovacchia ha dovuto occuparsi di una vecchia mina antinave britannica trovata nel fiume in secca. Esperti artificieri, in collaborazione con i vigili del fuoco, hanno poi trasportato la bomba da 700 kg in un luogo sicuro dove l’hanno fatta esplodere. Ero la bomba più grande mai trovata in Slovacchia, ha dichiarato la polizia.
Durante la guerra, quando la Slovacchia era alleata della Germania nazista, anche la raffineria Apollo di Bratislava divenne bersaglio dei raid aerei alleati.
L’anno scorso, il ritrovamento di una vecchia bomba in questa zona, situata nel centro della capitale slovacca, ha reso necessaria l’evacuazione temporanea delle persone dai dintorni.