E’ stato liberato Robert Gilman, ex marine americano detenuto in una prigione russa dal 2022 e trasferito nelle scorse settimane in ospedale per un grave peggioramento delle sue condizioni di salute. Gilman, 32 anni, ha lasciato la Russia diretto a Washington, secondo quanto riferito da Eric Lebson di Global Reach, organizzazione che si è occupata del suo caso. Dalla capitale degli Stati Uniti Gilman proseguirà per il Texas, dove sarà sottoposto a controlli e riceverà cure mediche.
Donald Trump ha affermato che la “Russia ha accettato di rilasciare, su basi umanitarie” l’ex marine Robert Gilman “dopo i miei colloqui con il presidente Putin“. “Apprezziamo questa decisione e il fatto che la Russia non abbia chiesto nessuno in cambio, non c’e’ stato scambio”, aggiunge il presidente Usa su Truth social.
“Ho appena parlato con lui e lui aveva una sola richiesta, un grande cheeseburger al suo arrivo, e io mi occuperò di questo”, scrive ancora Trump, che pubblica anche la foto di Gilman, che mostra nel volto emaciato i segni dei quattro anni di detenzione, insieme alla madre Nancy a bordo dell’aereo che lo sta riportando negli Stati Uniti.
“Durante la mia amministrazione, abbiamo dato priorità al ritorno degli americani detenuti all’estero e lo abbiamo fatto ad un livello mai visto prima, facendo ritornare centianai di persone dalle loro famiglie”, conclude Trump che ringrazia “il mio incredibile team, compresi l’inviato speciale per le missioni di pace, Steve Witkoff, l’inviato speciale per gli ostaggi, Adam Boehler, il direttore dell’antiterrorismo, Sebastian Gorka e Jared Kushner“.
Anche il dipartimento di Stato ha diffuso una nota sulla liberazione di Gilman. “Noi ringraziamo la Russia per aver lavorato con l’inviato speciale Steve Witkoff al rilascio di Gilman per permettergli di ricevere le cure mediche necessarie qui negli Stati Uniti. Noi apprezziamo questo passo positivo e continuiamo a chiedere il rilascio immediato di tutti gli americani ingiustamente detenuti, compreso Stephen Hubbard.
Il 32enne, congedato dal corpo dei Marines nell’agosto 2020, era stato arrestato a Voronezh nel gennaio 2022. Secondo i media russi, Gilman era stato fermato con l’accusa di aver preso a calci un agente di polizia mentre era ubriaco e successivamente condannato a due anni di carcere. In seguito, gli erano stati inflitti altri otto anni di reclusione, dopo che era stato accusato di aver aggredito alcune guardie penitenziarie.
Alla fine di giugno Gilman, detenuto nel carcere di Voronezh, circa 500 chilometri a sud di Mosca, era stato trasferito in ospedale. Secondo quanto riferito da Lebson, gli era stato diagnosticato uno stato di “stupore dissociativo“.