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Nuove norme Ue imballaggi: stop ai Pfas negli alimenti per la tua salute

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Da domani in tutta l’Unione Europea entrerà in vigore il regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Ppwr, Packaging and Packaging Waste Regulatio). Le nuove norme dovrebbero contribuire ad affrontare i problemi ambientali causati dagli imballaggi e a rendere l’Europa meno dipendente dai combustibili fossili importati, dai quali deriva la quasi totalità degli imballaggi in plastica.

Per la Commissione, il regolamento aiuterà inoltre a rafforzare il mercato unico degli imballaggi, a facilitare le attività commerciali transfrontaliere e a sostenere la transizione dell’Ue verso un’economia circolare competitiva e la neutralità climatica entro il 2050.

Una misura fondamentale che entrerà in vigore domani è la restrizione delle sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) negli imballaggi a contatto con gli alimenti: gli imballaggi a contatto con gli alimenti contenenti Pfas al di sopra dei limiti stabiliti non potranno più essere immessi sul mercato dell’Ue.

La misura è concepita per ridurre l’esposizione alle cosiddette “sostanze chimiche eterne”, un gruppo di sostanze altamente persistenti che possono accumularsi nell’ambiente e nel corpo umano.

I Pfas sono comunemente utilizzati negli imballaggi alimentari, come contenitori per cibo da asporto, involucri per fast food, sacchetti per popcorn da microonde, carta da forno e scatole per pizza, per respingere acqua o grasso. Limitando l’uso dei Pfas negli imballaggi a contatto con gli alimenti, le nuove norme contribuiranno a proteggere la salute umana riducendo al contempo il rilascio di queste sostanze nocive nell’ambiente.

Inoltre, le definizioni, ad esempio per i fabbricanti e i produttori responsabili della responsabilità estesa del produttore degli imballaggi, saranno ora armonizzate a livello europeo. Saranno inoltre obbligatorie determinate marcature e informazioni sugli imballaggi, garantendo che i fabbricanti o gli importatori di imballaggi possano essere identificati e contattati all’occorrenza.

Per la commissaria all’Ambiente Jessika Roswall, “il nuovo regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio è un investimento nel futuro dell’Europa: contribuirà a ridurre i rifiuti, ad aumentare il riciclo, a rendere gli imballaggi a contatto con gli alimenti più sicuri per i consumatori, limitando le sostanze nocive come i Pfas, e a ridurre la nostra dipendenza dalle materie prime vergini. Si tratta di passi essenziali verso un’economia veramente circolare”.

Nello stesso tempo, continua, “il regolamento sostituirà le normative nazionali frammentate, di difficile interpretazione per gli operatori economici del mercato interno. Tuttavia, le nuove norme comportano anche costi di adeguamento e abbiamo lavorato intensamente con gli operatori di mercato per implementare le nuove norme in modo pragmatico e non burocratico”.

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