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Drone show a Capri per San Lorenzo: 500 droni illuminano Marina Grande con La Musa

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Nella notte di San Lorenzo, il cielo sopra Marina Grande si trasformerà in una grande tela luminosa. Il 10 agosto 2026, il Porto Turistico di Capri ospita la seconda edizione del drone show La Musa: 500 droni in volo per 12 minuti, un racconto aereo che intreccia i luoghi iconici dell’isola, il folklore locale e due omaggi destinati a segnare l’edizione — a Peppino Di Capri e a Guido Lembo.

Lo spettacolo è promosso dalla Città di Capri e dalla P.T.C. Porto Turistico di Capri, realizzato in partnership con Artech e Dronisos. Riprende il percorso avviato nell’estate 2025, quando il primo drone show di San Lorenzo al Porto celebrò l’identità dell’Isola Azzurra attraverso simboli e immagini delle sue bellezze naturali e culturali. Quest’anno il progetto è completamente rinnovato.

Un racconto luminoso che nasce dalla leggenda dell’isola

La narrazione prende spunto dalla leggenda dell’isola-donna, separata per sempre dal proprio amore, il Vesuvio. Da quella ferita nasce una voce che attraversa il tempo. I Faraglioni, la Piazzetta, la Grotta Azzurra, la Lucertola Blu, il tamburello: ogni figura emerge dalla precedente in una trasformazione continua, senza interruzioni né sovrapposizioni. Come in un flusso di coscienza, il cielo guida il pubblico dentro l’identità dell’isola.

La tecnologia non è protagonista fine a sé stessa. È uno strumento al servizio della memoria e dell’arte, un alfabeto luminoso attraverso cui Capri racconta le proprie radici aprendosi all’innovazione.

L’aspetto che rende questa tecnologia così stupefacente è la possibilità di trasformare il cielo in una tela in cui arte, tradizione e innovazione si incontrano, afferma Luca Toscano, Founder e CEO di Artech. Il nostro obiettivo è rendere omaggio a Capri come luogo d’arte e bellezza.

La Medusa di Jago e l’apertura del museo a Villa Lysis

Subito dopo i Faraglioni, nel cielo comparirà la figura ispirata alla Medusa di Jago. L’opera lega il mito classico a una nuova espressione artistica e testimonia il rapporto vivo tra Capri e la creatività contemporanea: l’incontro tra la pietra scolpita dal mare e quella modellata dall’uomo. L’omaggio coincide con l’apertura del Jago Museum Capri negli spazi di Villa Lysis, nuovo capitolo nella lunga storia culturale dell’isola.

Peppino Di Capri e Guido Lembo: le voci dell’isola

Lo spettacolo si chiude con due omaggi. Peppino Di Capri ha legato tutta la sua storia all’isola per oltre sessantacinque anni: Champagne e Luna Caprese accompagnano il saluto al Maestro come si saluta qualcuno che non se ne va davvero.

Poi c’è Guido Lembo. La sua taverna è stata per decenni il luogo in cui il confine tra artista e pubblico smetteva di esistere. Anema e Core non è solo il nome di un posto: è un gesto di riconoscenza verso due artisti destinati a restare per sempre parte della voce di Capri.

Un evento di luci e droni che ripercorre la storia di Capri nei suoi tratti più tradizionali e iconici fino agli eventi più attuali. Un omaggio alla nostra storia, commenta Paolo Falco, sindaco del Comune di Capri.

Dove e quando

Lo spettacolo si tiene lunedì 10 agosto 2026 al Porto Turistico di Capri, Marina Grande, nell’ambito della XXII edizione di San Lorenzo al Porto. La serata include concerto e intrattenimento prima del drone show. L’ingresso è libero.

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