Il Montenegro, indicato secondo indiscrezioni tra i Paesi che potrebbero ospitare i centri di rimpatrio che alcuni Stati membri dell’Ue vorrebbero creare, non intende ospitare strutture simili sul proprio territorio. Lo ha affermato via social il primo ministro del Paese candidato all’adesione all’Ue, Milojko Spajic.
“In merito alle notizie diffuse dai media sulla presunta lista preliminare di Paesi in cui l’Unione Europea potrebbe istituire centri di accoglienza e rimpatrio per migranti irregolari provenienti da Paesi Ue – ha detto – desidero precisare che il Montenegro non ha avviato negoziati per l’istituzione di questi centri sul proprio territorio e che il governo non ha ricevuto alcuna iniziativa ufficiale in questo senso. Qualora una simile iniziativa venisse presentata, la nostra risposta sarà negativa”.
Il Montenegro, ha continuato, “rimane un partner affidabile dell’Unione Europea nella protezione delle frontiere comuni, nonché nella gestione dei flussi migratori. Tuttavia, ogni decisione riguardante il nostro Paese sarà presa in modo responsabile, trasparente ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini del Montenegro“, ha concluso.