Inizieranno martedì 4 agosto le operazioni conclusive dell’intervento di restauro e consolidamento della balaustra marmorea di Riva del Buso, il tratto di fondamenta ai piedi del Ponte di Rialto danneggiato dall’urto di un barcone da trasporto pieno di pacchi, rubato l’11 dicembre 2025 da una ventenne straniera poi arrestata dalla Polizia locale di Venezia. “Dopo la messa in sicurezza e il lavoro svolto sui materiali originali, il restauro entra ora nella fase conclusiva – dichiara il sindaco di Venezia Simone Venturini – L’obiettivo è restituire integrità e sicurezza alla balaustra attraverso un intervento che ha visto collaborare Comune e Soprintendenza secondo i criteri più rigorosi di conservazione. Al termine degli interventi la balaustra tornerà al suo posto, com’era e dov’era”.
L’incidente aveva provocato il parziale crollo del manufatto e il distacco di numerose parti, tra cui cimase, colonnini e pilastrini. Dopo la prima messa in sicurezza, gli elementi sono stati recuperati, catalogati e trasferiti nel laboratorio dell’impresa specializzata Lithos, incaricata dell’intervento. Il progetto e la direzione tecnica sono stati curati dall’area lavori pubblici del Comune di Venezia, in stretto raccordo con la Soprintendenza.
Le attività eseguite in laboratorio hanno comportato la pulitura e la desalinizzazione delle superfici lapidee, il recupero e la ricomposizione dei frammenti originali e la sostituzione dei vecchi perni metallici. Le parti non recuperabili sono state integrate con tasselli in Pietra d’Istria lavorati a mano, secondo i criteri della moderna prassi conservativa. Le microfratture sono state stuccate con malte a base di calce naturale, in accordo cromatico con la pietra originale. Particolare attenzione è stata riservata all’elemento sommitale affacciato sul Canal Grande, che aveva riportato i danni più rilevanti. Per questa parte è stato realizzato un sistema interno di rinforzo in acciaio inox, ancorato mediante piombature tradizionali, con l’obiettivo di ripristinare la continuità strutturale nel rispetto della materia storica. La conclusione del cantiere è prevista per la prima metà di settembre.