Gherardo Colombo apre il festival, Massimo Popolizio porta Pasolini in piazza, Alessandra Faiella fa satira sulla condizione femminile. Dal 28 agosto al 6 settembre, L’ultima luna d’estate torna per la 29ª edizione in 11 Comuni della provincia di Lecco e di Monza e Brianza, con circa 20 eventi tra ville storiche, cascine, parchi e cortili.
Il festival, ideato nel 1997 da Luca Radaelli e realizzato da Teatro Invito e Piccoli Idilli in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi, arriva alla sua edizione più difficile sul piano economico: la perdita del finanziamento ministeriale per il triennio 2025-2027 ha aperto un deficit che gli organizzatori non hanno ancora colmato. Il programma, tuttavia, non subisce variazioni. Le compagnie hanno scelto di affrontare il rischio d’impresa e di andare avanti.
Il tema: il potere rivela l’uomo
Il claim 2026 cita Biante di Priene, uno dei sette savi della Grecia arcaica del VI secolo a.C.: Il potere rivela l’uomo. Attorno a questa frase ruota tutta la programmazione, che Radaelli e i curatori artistici definiscono come una riflessione sul rapporto tra cultura e potere, dal teatro antico fino all’attualità.
Il potere è un argomento centrale in molti drammi teatrali: dall’Antigone di Sofocle alle tragedie shakespeariane, per arrivare fino alle pagine di Pasolini. È un argomento che sembra balzare dalle pagine dei copioni teatrali alla più stretta attualità: in un mondo dominato dallo stra-potere delle corporations e dei missili, il potere è sempre più concentrato nelle mani di oligarchi e despoti, così simili a Creonte, a Riccardo III, a Macbeth, spiegano i curatori, che aggiungono come il festival mostri anche esempi opposti: il potere ingentilito dall’arte, come nel caso di Olivetti raccontato da Laura Curino, o quello dissolto dalla parola, come nelle Mille e una notte.
Si apre con Gherardo Colombo e Laura Curino
Il 28 agosto a Merate, alla Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi, il festival inaugura con due appuntamenti in sequenza. Alle 18 Gherardo Colombo, già magistrato e saggista di origine brianzola, dialoga con Luca Radaelli sul tema della drammaturgia del potere. Colombo è noto per aver partecipato ad alcune delle inchieste giudiziarie più rilevanti degli ultimi cinquant’anni. A seguire, visita guidata agli interni della villa, che apre le sue porte al pubblico in via eccezionale per il festival.
Alle 21 dello stesso giorno sale in scena Laura Curino con Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno, monologo scritto con Gabriele Vacis e in repertorio da trent’anni. Lo spettacolo racconta il pioniere dell’industria italiana che trasformò il suo potere economico in un progetto culturale e sociale.
Popolizio, Faiella e i classici rivisitati
Giovedì 3 settembre in Piazza della Pace a Osnago, Massimo Popolizio porta Pasolini. Una storia romana, recital con le musiche eseguite dal vivo al violoncello da Giovanna Famulari. Quattro volte Premio Ubu come interprete, Popolizio intreccia il racconto biografico di Pasolini — dall’arrivo a Roma nei primi anni Cinquanta fino alla morte nel 1975 — con i testi più celebri dell’autore, tra cui Ragazzi di vita.
Martedì 1° settembre tocca ad Alessandra Faiella, a Villa Lattuada di Casatenovo, con Ci siam cascate di nuovo, satira sulla condizione femminile nella società contemporanea.
Shakespeare domina due serate: il 29 agosto a Usmate Velate con Riccardo III – Il sole di York brucia di Stefano Panzeri, e il 4 settembre a Sirone con Macbeth banquet di Teatro Invito, in cui Radaelli nei panni di un cuoco racconta la tragedia shakespeariana con l’ausilio di utensili da cucina e l’accompagnamento alla chitarra di Maurizio Aliffi. Il 31 agosto a Montevecchia è la volta di Antigone. La voce che sfida il silenzio di Teatro Blu, mentre il 30 agosto al Granaio di Villa Greppi a Monticello Brianza il Teatro del Lemming porta Attorno a Troia — Le troiane, attraverso Omero, Euripide e Virgilio.
Nel centenario dalla nascita di Dario Fo, il 2 settembre alla Cascina Galbusera Nera di La Valletta Brianza, Teatro Invito omaggia il Premio Nobel con Cantar vi Fo!, spettacolo con Radaelli e tre musicisti sul repertorio jazz e folk di Mistero Buffo, in italiano e in milanese.
Letteratura, bambini e giovani compagnie
Il 5 settembre la letteratura del Novecento occupa due slot a La Valletta Brianza: alle 18 a Villa Vercelli Filippo Ughi di Piccoli Idilli legge Palomar di Italo Calvino, mentre alle 21 nel Chiostro di San Giovanni va in scena La sagra del Signore della nave, nuova produzione della Compagnia Laboratorio Metamorfosi/Teatro19 dall’atto unico di Luigi Pirandello.
Tre gli spettacoli per bambini e famiglie. Il 30 agosto a Missaglia, Febo Teatro porta Scuola di magia. Il 5 settembre alla Cascina Bagaggera, Ditta Gioco Fiaba propone Cavoli a merenda, giallo teatrale con due investigatori alle prese con un affettamento di carote. Il 6 settembre al Parco di Villa Belgiojoso di Merate, Scarlattine Teatro/Campsirago Residenza porta Il ritorno al pianeta Terra, spettacolo itinerante e interattivo scritto da Giulietta De Bernardi.
Mercoledì 2 settembre al Parco Verde di Lomagna si assegna il Premio Luna crescente Under 30: tre compagnie selezionate con call nazionale mostrano i trailer dei loro spettacoli e il pubblico vota. La vincitrice dell’edizione 2025, Sara Baldassarre con Distinti saluti, sarà in scena il 30 agosto a Missaglia.
Il festival si chiude domenica 6 settembre a Carnate con A (s)ragionar di guerra di ATIR Teatro Ringhiera, con Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris: un viaggio tra le parole di Lussu, Remarque, Gino Strada, Rodari, Gaber, Springsteen e David Foster Wallace sul tema della guerra e della pace.
Programma essenziale
28 agosto — Merate, Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi: ore 18 incontro con Gherardo Colombo e visita guidata; ore 21 Laura Curino, Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno.
29 agosto — Osnago, Villa Galimberti, ore 18: Le mille e una notte con Carlo Decio. Usmate Velate, Villa Borgia, ore 21: Riccardo III con Stefano Panzeri.
30 agosto — Monticello Brianza, Granaio di Villa Greppi, ore 16: Le troiane, Teatro del Lemming. Missaglia, Monastero della Misericordia, ore 16.30: Scuola di magia; ore 21: Distinti saluti.
31 agosto — Montevecchia, Cascina Butto, ore 21: Antigone, Teatro Blu.
1° settembre — Casatenovo, Villa Lattuada, ore 21: Alessandra Faiella, Ci siam cascate di nuovo.
2 settembre — La Valletta Brianza, Cascina Galbusera Nera, ore 18: Cantar vi Fo!. Lomagna, Parco Verde, ore 21: Premio Luna crescente Under 30.
3 settembre — Osnago, Piazza della Pace, ore 21: Massimo Popolizio, Pasolini. Una storia romana.
4 settembre — Sirone, Corte del Municipio, ore 21: Macbeth banquet, Teatro Invito.
5 settembre — La Valletta Brianza, Cascina Bagaggera, ore 16.30: Cavoli a merenda. Villa Vercelli, ore 18: Palomar. Chiostro di San Giovanni, ore 21: La sagra del Signore della nave.
6 settembre — Merate, Parco di Villa Belgiojoso, ore 11: Il ritorno al pianeta Terra. Bulciago, ore 18: Nuvole, Onda Teatro. Carnate, Cortile Scuola Primaria, ore 21: A (s)ragionar di guerra, ATIR Teatro Ringhiera.
In caso di pioggia è previsto un luogo di recupero per ogni spettacolo. Informazioni e prenotazioni su www.teatroinvito.it oppure al numero 0341.1691394.