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Musica Mirabilis 2026: nove concerti a Clusone per i 400 anni di Giovanni Legrenzi

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Giovanni Legrenzi torna a casa. Quattrocento anni dopo la nascita, il compositore clusonese è al centro della quinta edizione di Musica Mirabilis, Festival musicale internazionale che dal 14 agosto al 24 ottobre 2026 porta a Clusone nove concerti, un convegno internazionale di studi e una serie di iniziative cittadine dedicate a uno dei protagonisti del Seicento musicale europeo.

Nato a Clusone nel 1626, formatosi a Bergamo e poi affermatosi a Ferrara e Venezia, Legrenzi è rimasto a lungo ai margini del repertorio eseguito. Dal 2022 il festival promosso dal Comune di Clusone, da Promoserio e dal Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi lavora sistematicamente alla sua riscoperta. L’edizione del centenario è il punto di arrivo di quel percorso.

Il programma dei concerti: dall’agosto all’ottobre

La stagione si apre venerdì 14 agosto nella Basilica di Santa Maria Assunta con il Vespro solenne Assumpta est Maria in cælum, tratto dai Sacri e festivi concenti, opera nona di Legrenzi. Sul palco gli ensembles Nova Ars Cantandi, La Pifarescha e More Antiquo, con Ivana Valotti all’organo e Giovanni Acciai alla direzione. Inizio alle 20.45.

Il 22 agosto tocca all’ensemble La Fenice aVenire, diretto da Jean Tubéry, con un programma creato appositamente per il festival: Le grazie di Legrenzi. La musica sacra e strumentale di Giovanni Legrenzi e dei suoi contemporanei. Il 29 agosto è la volta di Harmonices Mundi, con Claudio Astronio al clavicembalo e all’organo, per Echi di devozione, un confronto tra la dimensione sacra e quella profana della produzione legrenziana. Entrambi i concerti si tengono nella Chiesa della Beata Vergine del Paradiso.

Settembre si apre il 5 con l’Ensemble LegrenziLuca Giardini, Pietro Battistoni, Marco Frezzato e Ivana Valotti — nella Chiesa di San Defendente, per un concerto dedicato alle Sonate da chiesa, genere in cui Legrenzi svolse un ruolo centrale nello sviluppo del linguaggio strumentale del Seicento. Il 19 settembre, nella stessa chiesa, torna a Clusone Valentina Ferrarese, vincitrice del primo Concorso internazionale di canto barocco Giovanni Legrenzi del 2025, con un programma che affianca Legrenzi a Tarquinio Merula, Francesco Cavalli, Barbara Strozzi, Claudio Monteverdi e Bernardo Storace.

Il convegno internazionale di studi

Il 26 e 27 settembre la Sala Legrenzi di Palazzo Marinoni Barca ospita il convegno internazionale Il signor Maestro Legrenzi, avvezzo a cose studiate e sode, organizzato con la Società Italiana di Musicologia. La prima sessione, sabato pomeriggio dalle 14.30, prevede interventi di Giovanni Acciai, Francesco Passadore, Ilaria Contesotto, Rodolfo Baroncini e Giulia Giovani sull’opera sacra, gli oratori e la produzione di cantate. La sera, alle 20.45, la Nova Ars Cantandi esegue Le concert de la nuit. Un concerto spirituale al tempo di Legrenzi.

Domenica 27 settembre i lavori riprendono alle 10 con Nicola Badolato, Franco Rossi, Giada R. Viviani ed Elia Pivetta, che affrontano la produzione operistica di Legrenzi, il Giustino e l’eredità del compositore nelle generazioni successive.

Gli appuntamenti di ottobre e il gran finale

Il 4 ottobre l’ensemble Il Parrasio, vincitore del primo Concorso internazionale per ensembles strumentali Giovanni Legrenzi, porta nella Chiesa della Beata Vergine del Paradiso il programma Danze, Sonate e Bergamasche, con musiche di Legrenzi, Maurizio Cazzati, Marco Uccellini e Tarquinio Merula. Il 17 ottobre, nella Chiesa di San Defendente, Fulvio Bettini, Diego Cantalupi e Davide Pozzi presentano Legrenzi e la cantata barocca, con le Cantate e Canzonette a voce sola del compositore clusonese accostate a musiche di Benedetto Marcello, Bernardo Gianoncelli e Tarquinio Merula.

Il festival si chiude sabato 24 ottobre con l’appuntamento più atteso dell’intera stagione. La Nova Ars Cantandi esegue La morte del cor penitente, oratorio in due parti composto da Legrenzi nel 1671 e rimasto a lungo lontano dalle sale da concerto. Torna all’ascolto nella versione originale, con Ivana Valotti all’organo e al clavicembalo e Giovanni Acciai alla direzione. È uno dei soli tre oratori di Legrenzi giunti integri fino a noi.

Un finale che vale da solo il viaggio a Clusone.

Quattro anni di lavoro verso il centenario

Il quarto centenario della nascita di Giovanni Legrenzi rappresenta il punto di arrivo di un percorso che ha riportato al centro dell’attenzione un autore profondamente legato alla storia di Clusone, afferma Massimo Morstabilini, sindaco di Clusone. Dalla fondazione del festival ad oggi, Musica Mirabilis ha permesso di riscoprire l’opera di Legrenzi, coinvolgere studiosi, musicisti e pubblico e rafforzare la consapevolezza della figura del nostro illustre concittadino non soltanto in Europa ma nel mondo intero.

Giovanni Acciai e Ivana Valotti, direttori artistici del festival, sottolineano come il pubblico potrà ascoltare opere di Legrenzi mai eseguite prima d’ora, dopo oltre quattro secoli dalla loro creazione. Tutti i concerti si tengono nelle chiese storiche di Clusone. L’edizione del centenario coincide anche con la Festa del Millennio della città, quest’anno dedicata alla figura del compositore.

Informazioni e aggiornamenti sul programma completo su www.musicamirabilis.eu.

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